Conto Termico | Novità Regole Applicative pubblicate il 04 dicembre 2013

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Il 4 dicembre 2013 il GSE ha pubblicato sul proprio sito la versione aggiornata delle Regole Applicative per l’accesso agli incentivi del Conto Termico.

Riporto di seguito tutte le novità e le modifiche introdotte rispetto alla precedente versione del 09.04.2013.
Questo articolo è dunque da considerare un’integrazione a quanto già pubblicato nel blog:

 

Accesso agli incentivi e ESCO

il soggetto privato (o la PA) può avvalersi di contratti di prestazione/servizio energetico, recanti l’eventuale finanziamento tramite terzi, anche tramite l’intervento di una ESCO.
In questo caso è necessario stipulare con la ESCO un contratto di prestazione/servizio energetico (rendimento energetico o di servizio energia, anche Plus), integrato con la riqualificazione energetica dei sistemi interessati.

 

Definizione di Soggetto Responsabile

Il GSE ha definito analiticamente chi è il Soggetto Responsabile, ovvero colui che:

  • ha sostenuto direttamente le spese per l’esecuzione degli interventi;
  • presenta istanza di riconoscimento degli incentivi al GSE, risultandone responsabile in riferimento alla veridicità, completezza e conformità alla normativa di riferimento, anche ai fini dell’art. 23 del D.Lgs. 28/11;
  • stipula il contratto con il GSE e riceve gli incentivi;
  • è tenuto a conservare, per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultimo importo, garantendone la corretta conservazione al fine del riscontro, gli originali dei documenti indicati nel D.M. 28 dicembre 2012 e nelle Regole Applicative del GSE;

in qualità di responsabile dell’intervento realizzato e, in caso di impianto, anche dell’esercizio e della manutenzione dello stesso, è tenuto ad assicurare, a pena di decadenza dall’incentivo, la regolare esecuzione di ogni attività di controllo, anche mediante sopralluogo, che il GSE o ogni altro soggetto dallo stesso delegato, ritenesse necessaria ai sensi dell’art. 14 del D.M. 28 dicembre 2012.

 

Asseverazione (Allegato 15 delle Regole Applicative)

L’asseverazione, necessaria per gli interventi che comportano un incremento della potenza superiore al 10% rispetto a quella del sistema di generazione ante-operam, deve essere redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e dell’art. 481 del codice Penale. L’asseverazione deve contenere la data di conclusione dell’intervento, unitamente alla descrizione degli interventi ed al rispetto, per essi, dei requisiti tecnici indicati nel Decreto, nelle Regole Applicative e nelle pertinenti normative.
Tra gli allegati delle Regole Applicative è stato inserito un modello utilizzabile (allegato 15)

  • In particolare, il tecnico abilitato deve riportare nell’asseverazione:
  • la localizzazione dell’intervento, intesa come ubicazione dell’edificio/immobile presso cui è realizzato l’intervento;
  • le caratteristiche tecniche e funzionali degli interventi e dei principali componenti installati;
  • il corretto dimensionamento degli interventi, compresa la giustificazione dell’eventuale potenziamento dell’impianto, e la corretta installazione dei componenti nel rispetto delle normative vigenti;
  • la conformità dell’intervento al DM 28 dicembre 2012 e alle Regole Applicative del GSE;
  • la data di conclusione dell’intervento;
  • timbro e firma del tecnico abilitato.

 

Smaltimento

L’effettivo smaltimento del generatore sostituito deve essere documentato, mediante presentazione del certificato del corretto smaltimento del generatore o di un documento analogo attestante che il generatore è stato consegnato a un apposito centro per lo smaltimento.

Tale documento può essere:

  • Una dichiarazione del centro di raccolta che comprovi il ritiro del vecchio generatore di calore ai fini dello smaltimento;
  • Una dichiarazione del Soggetto Responsabile dell’avvenuta consegna al centro di raccolta ai fini dello smaltimento, convalidata con timbro e firma del centro di raccolta stesso;
  • L’evidenza del ritiro e dello smaltimento del generatore di calore sostituito nella fattura del fornitore del nuovo generatore o nella fattura di altro operatore professionale.

La documentazione comprovante lo smaltimento dovrà essere riconducibile al generatore sostituito e/o all’intervento per cui è richiesto l’incentivo. La fattura deve pertanto riportare la targa del generatore sostituito e/o il codice fiscale del Soggetto Responsabile e/o i riferimenti dell’immobile oggetto di intervento.

 

Fatture

le fatture devono descrivere con chiarezza la tipologia d’intervento oggetto d’incentivazione

 

Acquisto a rate tramite finanziaria

Grazie alle nuove Regole Applicative, è ora possibile acquistare il prodotto anche a rate, avvalendosi di un finanziamento. In questo caso gli adempimenti sono i seguenti:

  • la fattura sarà intestata alla società di leasing o alla società finanziaria e dovrà essere allegata anche una copia del contratto di leasing/finanziamento;
  • la causale del bonifico effettuato dalla società finanziaria deve riportare i riferimenti del Soggetto Responsabile (nominativo e Partita IVA e/o codice fiscale)

 

Bonifici

in caso di pagamento effettuato da un soggetto diverso dal Soggetto Responsabile e non riconducibile a società di leasing o finanziarie, la causale deve riportare la frase: “pagamento effettuato per conto di… [nominativo e codice fiscale del Soggetto Responsabile]“.

Ricordo che NON DEVONO ESSERE UTILIZZATI i modelli standard di bonifico che fanno riferimento alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica (65% – 55%) o per la ristrutturazione edilizia (50% – 36%). L’indicazione nella causale di riferimenti a norme di legge inerenti le suddette detrazioni fiscali determinerà la non accettazione della richiesta.

 

Richiesta dell’incentivo da parte di soggetti responsabili NON proprietari degli edifici/immobili

In questo caso è necessaria autorizzazione scritta del proprietario; nelle Regole Applicative è stato inserito il modello di delega che il proprietario deve compilare e firmare (Allegato 11)

 

Erogazione dell’incentivo

Cambiano i tempi di erogazione dell’incentivo. Ora la prima rata viene erogata con data di pagamento ultimo giorno del mese successivo a quello della fine del semestre in cui ricade la data di attivazione del contratto, coincidente con l’accettazione informatica della scheda-contratto ; le rate successive avranno cadenza annuale.

 

Installazione di collettori solari termici

Le nuove Regole Applicative aggiungono nuove specifiche in merito alla garanzia dei collettori solari e dei bollitori di almeno 5 anni:

  • In caso di bollitori preesistenti, è sufficiente che tale garanzia sia ancora in corso, alla data di conclusione dell’intervento
  • in caso di installazione di collettori solari termici per la produzione di calore in processi industriali, artigianali, agricoli (coltivazione/allevamento) o per il riscaldamento di piscine, per cui risulti essere non necessario un sistema di accumulo termico (bollitore), i requisiti relativi alla garanzia di tale componente vengono meno. L’asseverazione, o la dichiarazione del Soggetto Responsabile (per impianti di superficie lorda inferiore a 50m2), da presentare al GSE insieme con la richiesta di concessione degli incentivi, dovrà essere corredata da una relazione tecnica, indipendentemente dalla taglia del nuovo campo solare installato, che giustifichi la non indispensabilità del sistema di accumulo termico, specificando, anche attraverso elaborati grafici e schemi a blocchi dell’impianto, le caratteristiche tecniche del processo e dell’impianto

 

Documentazione da conservare

  • Per i collettori solari, ove prevista, rapporto della prova (test report) eseguita secondo la norma UNI EN 12975, attestante il rispetto dei requisiti minimi di rendimento, rilasciata da un laboratorio accreditato; può essere considerato equivalente, in alternativa al rapporto di prova completo, un estratto dello stesso rapporto di prova contenete almeno le pagine del rapporto originale riportanti l’evidenza del rispetto dei requisiti minimi di rendimento;
  • Per gli impianti solari termici prefabbricati, rapporto della prova (test report) eseguita secondo la norma UNI EN 12976, attestante il rispetto dei requisiti minimi di producibilità del sistema solare, rilasciata da un laboratorio accreditato; può essere considerato equivalente, in alternativa al rapporto di prova completo, un estratto dello stesso rapporto di prova contenete almeno le pagine del rapporto originale riportanti l’evidenza del rispetto dei requisiti minimi di producibilità del sistema solare

 

Cessione dei crediti

  • Il Soggetto Responsabile può cedere il credito relativo all’incentivo concesso.
  • Il GSE adempierà alla propria obbligazione di pagamento dei crediti a favore del cessionario subordinatamente al rispetto delle condizioni specificata nell’articolo 5 del contratto per il riconoscimento degli incentivi.
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