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Ufficiale: le detrazioni fiscali passano dal 36% al 50% fino a giugno 2013 (DL 83 del 22.06.2012)
Postato da:    25-luglio-2012
 in: Azienda - Energie rinnovabili | 181 commenti | Letto: 103825 volte

[Aggiornamento di martedì 04 giugno 2013] Le detrazioni fiscali del 50% sono state ulteriormente prorogate fino al 31 dicembre 2013. Leggi QUI tutti i dettagli

[Aggiornamento di mercoledì 16 gennaio 2013]

Dal 01.01.2013, in alternativa alla detrazione del 50%, è possibile usufruire del Conto Termico, grazie al quale in alcuni casi si può avere un incentivo che copre anche l'80% del costo del prodotto! Clicca QUI per tutti i dettagli

[Aggiornamento di mercoledì 25 luglio 2012]

Parziale modifica rispetto alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 26 giugno 2012: in sede di conversione è infatti stato approvato un emendamento relativo alle detrazioni fiscali del 55% per riqualificazione energetica.

In base a ciò, le detrazioni fiscali del 55% vengono prorogate fino al 30 giugno 2013 e non, come inizialmente previsto, fino al 30 giugno 2012.

Tutto il resto è rimasto invariato, sono quindi confermate le detrazioni del 50% per ristrutturazione e interventi per risparmio energetico (art. 4, comma 1, lettera h), fino ad una spesa massima pari a 96.000 euro e fino al 30 giugno 2013, termine oltre il quale tali detrazioni saranno riportate al 36% con limite massimo pari a 48.000 euro.

[Aggiornamento di martedì 26 giugno 2012]

A partire da oggi è finalmente ufficiale: con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012 (supplemento ordinario n. 129 del DL 22 giugno 2012 n. 83, ovvero il c.d. Decreto Sviluppo) è confermato il Pacchetto Crescita la cui bozza è stata discussa e approvata in data 15 giugno 2012.

Le detrazioni per ristrutturazione, comprensive dell'art. 4, comma 1, lettera h (interventi per risparmio energetico) passano dunque dal 36% al 50%, con un tetto massimo agevolabile che sale da 48.000 € a 96.000 €; queste aliquote restano valide fino al 30 giugno 2013.

Le detrazioni del 55% per riqualificazione energetica, che avrebbero dovuto essere valide solo fino al 31 dicembre 2012, vengono prorogate fino al 30 giugno 2013; ma in questi ulteriori 6 mesi di proroga vengono abbassate al 50%.

A partire dal 1 luglio 2013, fatti salvi ulteriori interventi normativi, la situazione sarà la seguente:

  • Le detrazioni per ristrutturazione, rese strutturali e quindi inserite nel Testo Unico Imposte e Redditi (TUIR), art. 16-bis, torneranno ad essere pari al 36% con un tetto massimo di 48.000 €;
  • Le detrazioni del 55% non verranno prorogate, e confluiranno dunque nella lettera h dell'art. 4, comma 1 relativo alle detrazioni del 36%
 

[Aggiornamento di venerdì 15 giugno 2012]

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Pacchetto Crescita, nel quale sono confluiti i decreti sulle infrastrutture e la crescita, e nel quale, dunque, sono contemplate i cambiamenti alle norme che più ci riguardano da vicino.

Ecco le novità ufficiali:

E' confermato l'innalzamento dal 36% al 50% per le detrazioni per ristrutturazione e del limite di 48.000 euro che passerà a 96.000 euro finanziabili, comprensivo dell'art. 4, comma 1, lettera h relativa agli interventi di risparmio energetico

La data di validità della nuova aliquota e del nuovo tetto massimo agevolabile è fissata a partire dalla data in vigore del DL Sviluppo; è chiaro quindi che chi è in procinto di effettuare il primo bonifico di pagamento per lavori di ristruttuazione o installazione di una stufa o di un caminetto a legna/pellet, potrà usufruire di un'agevolazione del 50%, a patto di attendere solo qualche giorno per l'entrata in vigore delle norme!

La pubblicazione ufficiale del decreto dovrebbe avvenire entro questa settimana, ed essendo stato approvato "salvo intese", potrebbe esserci ancora qualche aggiustamento.

Tenete d'occhio questo post: pubblicheremo qui tutti gli eventuali aggiornamenti

[Aggiornamento del 14 giugno 2012]

Anche per quest'anno, forse più che in passato, le normative riguardanti la detrazione ai fini IRPEF (36%) o IRPEF/IRES (55%) delle spese sostenute per interventi di riqualificazione/risparmio energetico, sono oggetto di continui cambiamenti e variazioni, spesso particolarmente rilevanti, tali da rendere difficoltoso avere una visione chiara del punto a cui siamo arrivati.

Cerchiamo dunque di mettere un po' d'ordine e fare chiarezza in un momento in cui, e speriamo che sia la volta buona, il Consiglio dei Ministri dovrebbe essere finalmente prossimo a varare la versione definitiva del decreto Infrastrutture Edilizia.

Il nostro percorso inizia con il 22.12.2011, data in cui il Senato approva la cosiddetta Manovra Salva Italia varata dal Governo Monti. In particolare, con l'art. 4 di tale manovra si aggiunge al TUIR (testo unico delle imposte sui redditi) l'articolo 16-bis "Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici" che stabilisce quanto segue:

  • La detrazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie diventa permanente, ovvero non sarà più soggetta a limiti temporali per il sostenimento delle spese. La disposizione è attiva dal 01.01.2012 fatta eccezione per il comma 1, lettera h) che si applica a partire dal 01.01.2013. Quest'ultima precisazione è per noi di particolare importanza, in quanto la lettera h) stabilisce l'accesso alla detrazione "per le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia"
  • La detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici viene prorogata fino al 31.12.2012 alle attuali condizioni, mentre a partire dal 01.01.2013 verrà assimilata a quella per le ristrutturazioni edilizie, e quindi scenderà al 36%.

Il 29.05.2012 il Ministero delle Infrastrutture presenta la bozza del "Provvedimento di urgenza in materia di infrastrutture e trasporti" nella quale è contemplato l'innalzamento dal 36% al 50% della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie e il contestuale aumento da 48.000 a 96.000 euro del tetto di spesa agevolabile.

Successivamente, con le nuove bozze del 06.06.2012 e del 12.06.2012, i contenuti vengono più volte modificati sino a giungere alla situazione odierna, in cui:

  • La detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie è innalzata dal 36% al 50% e l'importo agevolabile sale da 48.000 a 96.000 euro, ma solo per interventi sostenuti dal 01.01.2013 al 30.06.2013. Gli interventi previsti dal comma 1, lettera h) dell'articolo 16-bis sono resi attivi a partire dal 01.01.2012, accogliendo, di fatto, le richieste del GAD in merito e confermando l'effettiva detraibilità di quasi tutti i prodotti Palazzetti a legna e/o pellet anche per l'anno in corso
  • La detrazione fiscale del 55% è abbassata al 50% a partire dal 01.01.2013, e prorogata fino al 30.06.2013

Questa è la situazione ad oggi. Il decreto Infrastrutture Edilizia nel quale sono incluse le norme per le detrazioni 36% e 55%, potrebbe essere accorpato con quello relativo alla crescita sostenibile. L'esame finale del provvedimento e la sua approvazione, dovrebbe avere luogo entro questa settimana.

Vi terremo naturalmente informati aggiornando questo post non appena ci saranno novità; tenete dunque presente che attualmente, le modifiche, i cambiamenti e le novità di cui abbiamo parlato non sono ancora definitive!

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181 Commenti:
Patrizia
21-giugno-2012
Scrivete: "•La detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie è innalzata dal 36% al 50% e l’importo agevolabile sale da 48.000 a 96.000 euro, ma solo per interventi sostenuti dal 01.06.2013 al 30.06.2013." .. Avete sbagliato la data di decorrenza ..
PoSyS
22-giugno-2012
Hai ragione Patrizia, ci era sfuggito, abbiamo già corretto grazie alla tua segnalazione, anche se ormai quella nota è già superata dalla situazione attuale, che vede il 50% attivo a partire dalla pubblicazione del decreto, che ormai dovrebbe avvenire a giorni. In ogni caso, GRAZIE mille per aver fatto notare l'errore!
Tiziano
25-giugno-2012
A quando la pubblicazione del decreto? perchè io starei aspettando la pubblicazione per pagare delle fatture. Saluti
PoSyS
25-giugno-2012
Secondo le ultime indiscrezioni, la pubblicazione dovrebbe avvenire entro questa settimana. Ovviamente in questi casi il condizionale è d'obbligo! Non appena avremo novità, aggiorneremo questo articolo.
MAURIZIO
25-giugno-2012
L'agevolazione fiscale del 50% riguarda solo caminetti e stufe facenti parte di un lavoro di ristrutturazione o anche se un privato fa solo l'acquisto con reativa posa.? Spero di essermi spiegato!!!! Saluti
PoSyS
25-giugno-2012
l'articolo 16-bis, comma 1, lettera h del Tuir, stabilisce che è possibile accedere alle detrazioni 36% (50% fino a giugno 2013) anche per interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia; Direi che è il tuo caso!
MARCO P.
19-febbraio-2013
mi scusi ma credo che la facciate un pò troppo facile...per "idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia" si presume che si tratti di attestato di certificazione energetica, in quanto il risparmio energetico conseguito dovrebbe esser rapportato all'edificio oggetto di intervento. Non credo che la scheda tecnica con rendimento rilasciata dal punto vendita possa attestare questo risparmio. non crede? ci sono tecnici che partecipano al blog e possono confermare o contrastare questa puntualizzazione? un saluto.
PoSyS
19-febbraio-2013
Innanzi tutto ricordo che in questo blog ci riferiamo al settore delle biomasse, e quindi diamo il nostro parere esclusivamente su questo settore; oltre a ciò, invito nuovamente tutti i lettori a non fare confusione tra le detrazioni irpef 50% e le detrazaioni per riqualificazione energetica del 55% (per le quali la documentazione è ben più complessa!). Per rispondere al tuo dubbio sulla detrazione irpef del 50% in luogo dell'installazione di un apparecchio a legna o a pellet, l'idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici è specificata nella Circolare 57 del 24.02.1998 "Opere finalizzate al risparmio energetico (legge 9 gennaio 1991, n. 10 e D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412)". Essa indica che le tipologie di opere ammesse ai benefici fiscali sono quelle previste dall'art.1 DM del 15.02.1992. Alla lettera g) si legge: "generatori di calore che [...] in condizioni di regime, presentino un rendimento termico, misurato con metodo diretto, non inferiore al 70%". Confermo dunque che "in applicazione della normativa vigente" ciò che serve è la certificazione di rendimento superiore al 70%, che per inciso viene rilasciata dal PRODUTTORE e non dal venditore (che in questo caso è solo un tramite) e, almeno nel caso dei prodotti Palazzetti, è una certificazione di rendimento REALE dato che viene emanata da un ente terzo riconosciuto a livello europeo.
Alberto
11-marzo-2013
S'e' detto: "con riguardo all’installazione di impianti basati sull fonti rinnovabili". Non potrebbe esserci il problema che una semplice stufa a legna o a pellet (anche se di resa >70%) non sia considerata "impianto"? E se si, secondo voi e' sempre lecito quando ho gia' un impianto con caldaia gas e quindi la stufa e' solo accessoria?
PoSyS
15-marzo-2013
stufe e termocamini, a pellet o a legna, rientrano tra gli impianti di climatizzazione invernale. E' ben specificato anche nelle Regole applicative pubblicate dal GSE in data 11.03, nell'"allegato 1 - DEFINIZIONI", al punto 20, ma la definizione è comunque ripresa dal DM 22.12.2012.
paolo
25-giugno-2012
Chiedo scusa, vi spiego la mia situazione : vorrei installare un camino ( prima non ne avevo uno ) , nessuna ristrutturazione solo acquisto e installazione camino nuovo. Potete dirmi se posso avere la detrazione del 50 % ? Quali documenti devo avere? Devo inviare documentazione? Grazie.
PoSyS
26-giugno-2012
Anche nel tuo caso vale quanto stabilito dall'art 16-bis, comma 1, lettera h del Tuir, quindi puoi usufruire della detrazione del 50%, l'importante è farti rilasciare dal produttore la dichiarazione di buon rendimento. Per quanto riguarda la parte puramente burocratica, a partire da maggio 2011 le procedure sono state semplificate. Qui puoi trovare una guida molto chiara e completa: http://www.this.it/articoli/agevolazioni/ristrutturazione/
christian
27-giugno-2012
Salve io ho acquistato una stufa a pellet in maggio e ho già pagato con detrazione al 36% non ho più diritto al 14% mancante? Grazie
PoSys
27-giugno-2012
Purtroppo no. Ciò che fa fede è il bonifico con il quale vengono saldate le fatture. Se il bonifico viene effettuato da oggi fino al 30 giugno 2013, la detrazione spettante è del 50%, se il bonifico è stato effettuato prima di oggi, la detrazione spettante è del 36%.
brunella
29-giugno-2012
Salve, quando effettuo il bonifico faro' riferimento alla solita vecchia legge.Ma nella causale secondo voi dovro' indicare anche il nuovo DL? Oppure fara' fede la data e basta?
PoSyS
02-luglio-2012
Ciao, la legge istitutiva a cui fare riferimento e da inserire nella causale sarebbe la 449/1997. Bisogna però non dimenticare che ci sono stati dei cambiamenti importanti: con la legge 214/2011 le detrazioni sono state inserite nel dpr 917/86 (TUIR), e con il DL 83/2012 sono state innalzate dal 36% al 50%. Oltre a ciò, nella risoluzione 55/E del 07.06.2012 l'Agenzia delle Entrate conferma che "a decorrere dall'anno 2012 l'agevolazione in esame è disciplinata dall'articolo 16-bis del Tuir". Ecco perché, a rigor di logica, nella causale del versamento bisognerebbe fare riferimento al DPR 917/86 (TUIR). Gli altri dati da inserire nella causale sono: - nominativo e codice fiscale del beneficiario della detrazione - Partita IVA o codice fiscale del soggetto ricevente - Indicativo della fattura di riferimento ATTENZIONE: L'Agenzia delle Entrate ha ribadito, sempre con la Risoluzione 55/E, che l'omessa o non corretta indicazione di tali riferimenti pregiudica in modo definitivo il diritto alla detrazione!
livio
07-luglio-2012
vorrei istallare in un camminetto aperto gia esistente un inserto chiuso a aria forzata.la detrazione del 50 % è valida ?
PoSyS
11-luglio-2012
Se l'inserto risponde ai requisiti prestazionali della normativa (rendimento minimo 70%), perché no?
Pierluigi
10-luglio-2012
Salve a tutti, x usufruire della deteazione del 50% su stufe a pellet che documenti devo presentare all'atto del bonifico? Grazie
PoSyS
11-luglio-2012
Dipende anche dal fatto che l'acquisto e l'installazione della stufa siano inclusi in una manutenzione straordinaria o meno. In ogni caso, in generale devi conoscere l'importo esatto da bonificare e avere i dati che devono obbligatoriamente essere indicati nella causale (il tuo CF, la P.IVA o il CF del beneficiario, il riferimento alla fattura, il riferimento normativo) Le banche hanno comunque dei moduli redatti proprio per questo tipo di bonifici. Attenzione però che i riferimenti normativi vanno aggiornati a quelli attuali, quindi verifica che i moduli siano stati modificati di conseguenza!
paolo
11-luglio-2012
Salve, ho capito che posso detrarre il 50% anche solo se acquisto e installo una stufa. Vorrei sapere la causale da mettere nel bonifico bancario (riferimento legge, numero articolo ecc.). Grazie.
PoSyS
11-luglio-2012
Ciao Paolo, come ho scritto poco più sopra, secondo quanto confermato dall'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 55/E del 07.06.2012, il riferimento da inserire nella causale del bonifico è al DPR 917/86 (TUIR)
Eric
11-luglio-2012
Salve, al fine della detrazione del 50% per l'acquisto di una stufa a pellet, nella causale del bonifico dovra' essere indicato "D.L.83/2012"? Chiedo per sicurezza, perche leggo in vari siti che si indica ancora la "449/97". Grazie!
PoSyS
11-luglio-2012
Vedi i commenti subito precedenti al tuo: nella causale va indicato il DPR 917/86 (TUIR)
Eric
11-luglio-2012
Grazie. Sorge un'ulteriore domanda. Lavoro effettuato: acquisto stufa a pellet con intubamento canna fumaria preesistente (no lavori di edilizia). Ora per fare il bonifico online mi chiedono di selezionare "Ristrutturazione edilizia" o "risparmio energetico". Cosa dovrei selezionare? Risparmio energetico? Chiedo perche nella legge 214/2011 si parla di detrazione per il risparmio energetico (es. acquisto stufa pellet) per acquisti effettuati a partire dal 1 gennaio 2013. Ringrazio di nuovo in anticipo per la risposta.
PoSyS
11-luglio-2012
Stai facendo riferimento alla situazione preesistente, in cui l'applicabilità della famosa lettera h) era stata mometaneamente sospesa per il 2012. il decreto 83/2012 ha rimesso a posto le cose (tra l'altro retroattivamente) riabilitando fin da subito il punto h, come del resto abbiamo già specificato nell'articolo: rileggilo con attenzione, perché rispetto alla legge che citi c'è qualche cambiamento!
paolo
15-luglio-2012
salve, io devo solo comprare e far installare una stufa a legna, quindi rientro nella "riqualificazione energetica" con il 55% di detrazione (fino a 31 dicembre 2012), giusto? Quale riferimento o articolo devo mettere nella causale del bonifico per la riqualificazione energetica? Spero di essermi spiegato, grazie per la risposta.
PoSyS
15-luglio-2012
No, Paolo, attenzione: il solo acquisto e installazione di una stufa a legna non rientra nelle detrazioni 55%, bensì rientra nelle detrazioni 50% (il famoso punto H). Se dai un'occhiata ai commenti precedenti al tuo, trovi la risposta alla tua domanda sulla causale del bonifico.
gerry
23-luglio-2012
salve, vorrei fare una precisazione ed una domanda riguardo alla causale del bonifico per la detrazione del 50% (ex 36%). Da quello che leggo, la frase esatta da trascrivere nella causale, dovrebbe essere: Dpr 917/86 (TUIR), DL 22/83 – BENEFICIARIO <> – P.IVA SOGGETTO RICEVENTE 0123456789 – Fattura n.XX del GG/MM/YYYY. Ho telefonato all'agenzia dell'entrate e parlando con un funzionario, mi ha detto: che nel modulo preposto dalla banca i dati del beneficiario sono quelli riportati nel mittente del bonifico e suo codice fiscale, che il ricevente del bonifico (e sua p.iva) anche, e che nella causale non va inserito il riferimento alla fattura (che in realtà non ho riscontrato nella circolare dell'agenzia delle entrate) ma solo la frase "DL 83/2012". A questo punto, dalla lettura dei vari forum, dei siti di settore ed altro, non mi è ancora chiaro cosa inserire correttamente nella causale del bonifico. Qualcuno potrebbe, cortesemente, darmi dei chiarimenti e conferme in merito? Grazie a tutti!
PoSyS
24-luglio-2012
E' vero che l'Agenzia delle Entrate non ha indicato il riferimento alla fattura da pagare come un dato necessario, ma da più parti il consiglio è sempre quello di evidenziare anche tale dato in quanto, in fase di eventuali verifiche, i documenti di riferimento sarebbero più facilmente identificabili. Un dato in più non rende certo nullo il diritto all'accesso alle detrazioni, in ogni caso per sicurezza richiederei il parere di un commercialista.
stefano p
01-settembre-2012
Salve se acquisto una stufa a pellet Posso usufruire della detrazione anche se sono in affitto ?
PoSyS
03-settembre-2012
Certamente. Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese
rossi mario
10-dicembre-2012
salve, sono in affitto in una casa popolare.vorrei mettere una stufa a legna e comunque coibentare internamente i muri di una stanza.posso usufruire delle detrazioni?mi hanno sempre risposto di no perchè non sono il proprietario. grazie
PoSyS
12-dicembre-2012
Ciao Mario, la normativa è chiara: le detrazioni non sono riservate solamente ai proprietari dell'immobile. Quindi anche nel tuo caso puoi ottenere le agevolazioni senza alcun problema
vito
04-settembre-2012
Salve Vorrei sapere se per la detrazione del 50% il cliente paga attraverso finanziamento cambia qualcosa. Grazie
PoSyS
04-settembre-2012
La detrazione è possibile anche in presenza di un finanziamento, la normativa non pone vincoli a riguardo. Ciò che cambia è semplicemente maggior "burocrazia" per chi acquista.
fabio
16-settembre-2012
Le detrazioni fiscali al 50% valgono per tutti i camini, compresi quelli della gamma PALEX REFFRATTARIO, tipo PALEX 64 NEW o PALEX 78 NEW? Grazie
PoSyS
20-settembre-2012
No Fabio, i prodotti che indichi sono focolari APERTI, non possono rientrare nelle detrazioni in quanto non raggiungono il rendimento minimo del 70%, che invece viene raggiunto praticamente da tutti i focolari chiusi presenti nel listino Palazzetti
Maurizio
16-settembre-2012
salve, vorrei acquistare una stufa a pellet, debbo aver in fattura anche il montaggio ela rima accensione? Posso detrarre anche quei costi? oppure metto solo la stufa e buona notte? Grazie
PoSyS
20-settembre-2012
Sono ovviamente detraibili anche le spese per la manodopera, l'importante è che vengano regolarmente fatturate e pagate con bonifico. Non è obbligatorio che siano esplicitate, basta che il totale della fattura sia comprensivo di tutte le spese sostenute.
leonardo
17-settembre-2012
Ciao, io ho acquistato una stufa a pellet, e mi dovrebbe arrivare a fine mese, ed avevo dei dubbi su qual'è la procedura corretta da seguire per poter usufruire di dette agevolazioni. O meglio, mi spiego, io farò un bonifico previsto come dice la normativa al negoziante. Quest'ultimo mi farà una fattura dell'importo totale della stufa, nonchè di tutto quello che servirà per il montaggio. Domande: *L'istallatore mi deve fatturare la mano d'opera che andrà aggiunta al costo totale della stufa? *Mi serve una dichiarazione da parte dell'istallatore da presentare all'agenzia dell'entrate? Materialmente oltre le fatture di acquisto e messa in opera, cosa altro mi serve? Vi ringrazio anticipatamente
PoSyS
20-settembre-2012
A tutti i tuoi dubbi abbiamo già risposto nell'articolo o nei commenti; in particolare: non è più obbligatorio indicare in fattura il costo della manodopera in maniera distinta; l'importante è che tutti i costi vengano comunque fatturati. E' necessario che la stufa o il caminetto abbiano un rendimento minimo del 70%; il rivenditore deve rilasciarti dunque il certificato che attesti il buon rendimento del prodotto da te acquistato.
Mirko
17-settembre-2012
Salve, mi è stato detto che di recente sarebbe stata apportata una modifica alla legge secondo cui (PARE) che la detrazione del 50% sia stata estesa anche ai bonifici effettuati antecedentemente alla data indicata sul decreto ovvero al 26 Giugno 2012. E' VERO? Grazie
PoSyS
20-settembre-2012
Ciao Mirko, al momento non abbiamo notizie simili.
Rocco
18-settembre-2012
Vorrei sapere se sono detraibili anche le spese di installazione: trasporto montaggio idraulico eventuale muratore e quantaltro anche se pagati a soggetti diversi. Ovviamente sempre con bonifici per risparmio energetico che sarebbero per questo più di uno. Grazie
PoSyS
20-settembre-2012
Anche le spese da te indicate sono detraibili. Attenzione che nel momento in cui le opere rientrano in una manutenzione straordinaria il decreto prevede ulteriori adempimenti amministrativi rispetto a quanto previsto per l'installazione di una stufa o di un caminetto.
Fabio
18-settembre-2012
Buongiorno ho acquistato da poco tramite finanziamento una stufa a pellet idro e sulla ricevuta del bonifico effettuato a nome mio dalla banca nella causale 'è indicato "NGR L.296 del e succ. modif." e il mio codice fiscale, inoltre nel beneficiario non è indicato il c.f./p.iva. Ho capito dai post precedenti che la causale non è quella giusta, in ogni caso penso che indicando le modifiche successive possa essere anche corretto. La mia domanda invece è relativa alla ritenuta del 4% sul bonifico, avendo io solamente acquistato la stufa senza modifiche murarie e quindi nessuna impresa come doveva comportarsi la banca, cioè andava fatta questa ritenuta d'acconto???Grazie
PoSyS
20-settembre-2012
Ciao Fabio, la ritenuta che le banche e le poste devono operare viene effettuata a titolo di acconto dell’imposta dovuta dal beneficiario del bonifico. Non riguarda quindi il soggetto che effettua il pagamento, né viene fatta alcuna differenza tra gli importi pagati per i beni acquistati e quelli pagati per l'esecuzione delle opere.
Daniele
04-ottobre-2012
Bene leggendo sul sito delle Agenzie delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55/scheda+informativa+riqualificazione+55/ Con annesso opuscolo http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd/GUIDA+Risp_Energetico.13.09.per.internet.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd Mi sorgono molti dubbi in particolare se l'acquisto di una Stufa a Pellet in aggiunta ad un impianto a gas preesistente (la stufa non la collego all'impianto) possa usufruire di tale agevolazione?
PoSyS
04-ottobre-2012
Il documento a cui ti riferisci è relativo alle detrazioni 55% per il risparmio energetico. In questo articolo ci riferiamo invece in particolare alle DETRAZIONI 50% per RISTRUTTURAZIONE, che contemplano anche agevolazioni per interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici. In questo caso, l'acquisto di una stufa a pellet rientra ovviamente nella detrazione.
Daniele
05-ottobre-2012
Bene grazie per il chiarimento, questo è il link per la detrazione al 50% restrutturazione. http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8/GUIDA+Ristrut_edilizie.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8 Se noti a pagina 36 alla voce "Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge). Mi preoccupa questa dicitura "il raggiungimento degli standard di legge". Questo è riferito all' appartamento (attalmente è di classe di D) oppure è riferito alla tipologia della stufa acquistata? Inoltre in seguito all'istallazione di una stufa a pellet per esempio è auspicabile un aumento di classe nell'attestato energetico. Illuminami e ti ringrazio anticipatamente
Daniele
05-ottobre-2012
Ha dimenticavo secondo la legge in pratica l'iva applicata per l'acquisto è del 10%. Ho mi sbaglio. Alcuni rivenditori applicano l'iva del 21% altri invece del 10% come bisogna comportarsi?
SERGIO
22-ottobre-2012
Salve, ho già letto in un precedente post che la detrazione è valida anche in presenza di finanziamento, ma nel caso fosse a tasso 0 cambia qualcosa. Grazie. Saluti Sergio
PoSyS
29-ottobre-2012
Certamente no, il tasso applicato al finanziamento non fa alcuna differenza
guido
05-dicembre-2012
salve, ho un problema, il mio rivenditore dice che non è possibile perchè è la finanziaria che effettua il bonifico....mi potete aiutare a capire cosa devo fare per usufruire della detrazione in caso di finanziamento? grazie
PoSyS
12-dicembre-2012
Ciao Guido, è sufficiente indicare, nel documento di apertura pratica, che si tratta di un acquisto per il quale intendi avvalerti delle detrazioni 50%; sarà poi la finanziaria ad occuparsi di effettuare il bonifico inserendo la corretta causale. Non serve fare altro!
Francesco
24-ottobre-2012
Salve,nei prossimi giorni acquisterò una idro stufa a pellet (Martina); eliminerò la caldaia a GPL, e collegherò la nuova stufa ai miei termosifoni. Siccome non effettuerò nessun lavoro di ristrutturazione, vorrei sapere: L'IVA che dovrò pagare su questa stufa,è del 10% o del 21%? Lo scorso anno ho installato un pannello solare per la pruduzione di acqua calda e già da quest'anno ho usufruito della prima detrazione del 55%; posso usufruire anche in questo caso della detrazione del 55% in dieci anni? Dalla lettura dei commenti ho capito come compilare il bonifico, ma non ho capito se debbo fare anche la comunicazione all'ENEA come già fatto per il pannello solare. Grazie
PoSyS
29-ottobre-2012
Attenzione a non confonderti: qui ci stiamo riferendo alla detrazione 50% per ristrutturazione e opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici. La comunicazione all'ENEA è una procedura richiesta per accedere alle detrazioni 55%, le quali richiedono ben più adempimenti rispetto a quanto richiesto dalla normativa che regola le detrazioni 50%.
Gabriella
25-ottobre-2012
Abbiamo intenzione di comprare una stuffa a legna, pero bisogna fare anche la canna fumaria. La mia domanda è: una canna fumaria a vista che passa dritta fino sul tetto della casa attraverso una delle camere al primo piano viene considerata opera edilizia? E in questo caso quali sono le procedure per accedere alla dettrazione? La dettrazione ci spetta anche per le spese della canna fumaria? Grazie anticipatamente.
PoSyS
29-ottobre-2012
La detrazione spetta per opere di manutenzione straordinaria e per la realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici; gli interventi a cui ti riferisci rientrano dunque nella normativa.
Gabriella
21-novembre-2012
Grazie per la tua risposta. Ho un altro dubbio però: se compro la stuffa da una parte, i materiali per la canna fumaria da un'altra parte e pago l'istalazione, il tutto con bonifici appositi separati ai vari fornitori, posso portare il tutto in detrazione, o deve essere un'unica fattura per tutto, o i materiali per la canna fumaria li devo comprare attraverso chi mi fa l'istalazione? Grazie ancora.
PoSyS
29-novembre-2012
Puoi acquistare il materiale dove lo ritieni opportuno, non è necessario che il fornitore sia unico, né che ci sia un'unica fattura
Umberto
27-ottobre-2012
Salve, vorrei sapere se rientra nella detrazione 50% l'acquisto e l'istallazione di un caminetto prefrabbricato a legna. Grazie
PoSyS
29-ottobre-2012
Rientra nella detrazione, a patto che il rendimento sia, come specificato dalla normativa, superiore al 70%.
ale
29-ottobre-2012
Buongiorno! Vorrei sapere se posso detrarre il 50% per l'acquisto, la posa e il rivestimento di un caminetto. Posso produrre tre fatture?
PoSyS
30-ottobre-2012
La normativa contempla le spese sostenute per opere finalizzate al conseguimento di risparmio energetico, quindi ritengo che non ci siano problemi in tal senso.
Daniele
01-novembre-2012
io vorrei togliere un bruciatore a gasolio usato come per il riscaldamento domestico e mettere una termostufa pallets rientro quindi del 55 % ma mi occorre ancora una certificazione energetica ? o posso ancora fare una autocertificazione e cosa devo chiedere al Voi come fornitori della termostufa per provarne il maggior rendimento ? inoltre mi posso rivolgere a qualunque istallatore pagarlo con bonifico ed ottenerne lo sgravio fiscale ?
PoSyS
02-novembre-2012
La normativa è molto chiara: la certificazione di buon rendimento, ovvero di un rendimento pari almeno al 70%, deve essere rilasciata direttamente dal produttore; nel caso di prodotti Palazzetti, possiamo fornirti direttamente la certificazione necessaria. Puoi rivolgerti ad un installatore di tua fiducia (assicurandoti che abbia le competenze e le certificazioni necessarie a svolgere il lavoro in modo corretto e a regola d'arte), che ovviamente dovrai pagare con bonifico seguendo le indicazioni della normativa in merito (vedi articolo + commenti precedenti al tuo).
ivano
02-novembre-2012
pagando con un assegno è uguale o bisogna fare per forza il bonifico per usufruire delle detrazioni del 55%, su una termostufa a pellet? e se è possibile in termini di soldi quanto riesco a recuperare su un costo di 2400 euro? grazie
PoSyS
02-novembre-2012
Ciao Ivano, stai facendo confusione, rileggi con attenzione l'articolo e i vari commenti: - La normativa prevede ESCLUSIVAMENTE pagamenti tramite bonifico e con una causale ben definita - Qui non ci stiamo riferendo a detrazioni per risparmio energetico del 55%, bensì a detrazioni per ristrutturazione del 50%. Naturalmente, in questo caso l'importo che recuperi è pari alla metà di quanto dimostri di avere speso, il tutto dilazionato in 10 anni.
claudio
14-novembre-2012
Ciao il mio commercialista mi ha detto che non è necessario specificare la causale nel bonifico per ristrutturazione ma solo barrare il 50 invece del 36 e fare rif alla fattura con tutti i dati miei e del venditore .è CORRETTO?
PoSyS
15-novembre-2012
Ciao Claudio, non sono un commercialista e non posso certo sostituirmi al tuo; mi limito a farti notare che la normativa stabilisce molto chiaramente che i pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del bonifico (quindi almeno il riferimento alla normativa, ovvero il DPR 917/86 - TUIR), il codice fiscale del contribuente e la partita iva (o il codice fiscale) del beneficiario. Tale disposizione è stata chiarita UFFICIALMENTE con DM del 18.02.1998 n. 41 - Circolare del 24.02.1998 del Ministero delle Finanze. In rete puoi trovare facilmente il testo integrale della circolare e verificarne i contenuti.
Stefania
15-novembre-2012
buonasera,io e il mio compagno abbiamo APPENA acquistato una stufa a pellet. Importo € 1440 e € 600,00 per l'installazione. Pagamento € 1440 a rate tramite finanziaria e € 600,00 in contanti con la ditta installatrice. La casa è intestata a me. Il prestito è a nome del mio fidanzato,che abita con me ma non è residente. Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire COME poter usufruire delle detrazioni!! Grazie mille!!! Stefania S.
PoSyS
15-novembre-2012
La normativa richiede che tutte le spese da portare in deterazione siano saldate con apposito bonifico e con una causale ben precisa (vedi commenti precedenti); di conseguenza, i 600 euro che hai pagato in contanti non potrai detrarli (a meno che non te li faccia restituire, non ti faccia emettere fattura e non faccia il bonifico secondo quanto indicato). Per il resto, il tuo fidanzato ha diritto alla detrazione anche se l'abitazione nella quale convivete non costituisce per lui abitazione principale: l'importante (e questo mi pare sia il tuo caso) è che i lavori siano effettuati nell'abitazione in cui si esplica il rapporto di convivenza. Dato che le spese sono a carico suo, naturalmente la detrazione spetta a lui.
Luca
19-novembre-2012
Buona sera, sarei intenzionato a sostituire la mia vecchia caldaia a gasolio con una caldaia a legna, mi saprebbe dire se posso usufruire dell'agevolazione del 50% se si quali caratteristiche deve avere la mia nuova caldaia a legna? Grazie per la gentile risposta Luca
PoSyS
27-novembre-2012
L'argomento è già stato trattato nell'articolo e nei successivi commenti: la caldaia deve avere rendimento certificato superiore al 70%, è possibile detrarre sia il costo del prodotto e quello sostenuto per l'installazione dello stesso
Manuela
24-novembre-2012
Buongiorno, ma è obbligatorio usufruire di questa detrazione?? perchè la cifra da pagare al consulente praticamente è la stessa che ti ridarebbero nel tempo. Grazie
PoSyS
26-novembre-2012
Non c'è nessun obbligo, ma temo tu stia facendo confusione con la detrazione del 55% per risparmio energetico, dove in effetti i costi di consulenza hanno il loro peso. Nel caso di detrazioni per ristrutturazione, per detrarre l'acquisto e l'installazione della stufa o del caminetto non è necessaria la consulenza di un professionista, a meno di casi molto particolari.
paols
14-gennaio-2013
Salve, abito in un appartamento in comodato d'uso: vorrei acquistare una stufa a legna o pellet, ho diritto alla detrazione? grazie
PoSyS
17-gennaio-2013
Certamente!
michela
26-novembre-2012
Pochi giorni fa ho acquistato un appartamento ristrutturato chiavi in mano. Oltre ai termosifoni, io e il mio ragazzo abbiamo intenzione di inserire anche un camino a pellet nella zona giorno. Rientriamo nella detrazione del 50%? Dal momento che io ho perso il lavoro 3 mesi fa, può effettuare lui il pagamento entro il 30 giugno a chiedere la detrazione? Ci sposiamo in agosto: è un problema se lui, quando effettuiamo l'acquisto, vive in un'altra città? Devo presentare dei documenti particolari dato che io sono l'unica intestataria dell'immobile? Dato che vogliamo inserire il camino in una struttura di cartongesso, possiamo chiedere la detrazione per le spese del muratore? Grazie mille
PoSyS
27-novembre-2012
Ciao Michela, posto che come già chiarito più volte, l'acquisto e l'installazione di un prodotto a pellet/legna con rendimento certificato superiore al 70% sono entrambe spese detraibili al 50% secondo normativa, il tuo caso è particolare e per questo ti suggerirei di chiedere il parere di un commercialista. Di certo posso solo confermarti che, come scritto qualche commento più su, il tuo fidanzato ha diritto alla detrazione anche se l’abitazione nella quale convivete non costituisce per lui abitazione principale: l’importante è che i lavori siano effettuati nell’abitazione in cui si esplica il rapporto di convivenza. Ma, ripeto, se fossi in te mi rivolgerei ad un professionista per un parere più approfondito.
gio 58
27-novembre-2012
Quattro anni fa ho installato una caldaia a condensazione ed ho usufruito della detrazione del 55% adesso potrei installare una termocucina a legna da abbinare alla caldaia ed avere le detrazioni del 50%? Bisogna fare anche la comunicazione all'A.S.P.? Grazie
PoSyS
27-novembre-2012
ciò che hai installato e portato in detrazione quattro anni fa in questo caso non preclude la possibilità di usufruire della detrazione 50%. L'importante è che il prodotto che intendi installare abbia una resa superiore al 70%. Per il resto, tutte le altre informazioni in merito le puoi ritrovare nell'articolo e nei commenti qui sopra.
adriano
28-novembre-2012
Buongiorno, scusate il disturbo. Ho letto attentamente tutti i commenti e mi sembra di aver capito che, per quanto riguarda l'installazione di una stufa a pellet, le possibilità siano due: 1) richiesta all'ENEA della detrazione del 55%: tale richiesta può essere fatta se e solo se l'intervento permette di raggiungere determinati livelli di prestazione energetica. In tal caso i documenti da produrre sono i seguenti: - Asseverazione redatta da tecnico abilitato nella quale si dichiara che l'intervento assicura un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori limite indicati in tabella all'Allegato A del D.M. 11 marzo 2008 (che poi è stato superato dal D.M. 26 gennaio 2010) - Fatture, ricevuta bonifico, ricevuta dell'invio effettuato all'ENEA - Attestato di qualificazione energetica - Scheda descrittiva dell'intervento (allegato E) 2) Richiesta della detrazione del 50% facendo rientrare l'intervento come una ristrutturazione edilizia. In tal caso mi sembra che l'unica cosa (da un punto di vista tecnico) da rispettare sia il rendimento minimo della stufa che deve essere superiore al 70% (e quindi dichiarato dal produttore). In questo caso quindi non è necessario "passare" attraverso l'ENEA per ottenere la detrazione. Giusto? Ringrazio anticipatamente per l'eventuale cortese risposta (spero conferma!!). Saluti. Adriano
PoSyS
29-novembre-2012
Ciao Adriano, mi sembra che tu abbia riassunto tutto correttamente!
guido
03-dicembre-2012
Salve, innanzitutto mi complimento con il blog, è bello vivo! Io sto acquistando una stufa a pellet da istallare a casa di mio padre. Non essendo residente ma vivendo per un buon periodo dell'anno nell'abitazione, posso io intestarmi il finanziamento dell'acquisto e detrarre il 50%?la legge parla di diritto di abitazione, basterebbe un'autocertificazione? in un post viene detto che detrarre in caso di finanziamento c'è più burocrazia, come sarebbe la procedura? grazie in anticipo.
PoSyS
12-dicembre-2012
hai diritto alla detrazione anche se l’abitazione in cui installerai il prodotto non è la tua abitazione principale, nel caso in cui tale abitazione sia quella in cui si esplica il rapporto di convivenza. Il fatto che non vivi stabilmente a casa di tuo padre potrebbe rappresentare un ostacolo e per questo ti consiglio di consultare il tuo commercialista. Per quanto riguarda invece la burocrazia in preseneza di finanziamento, non c'è altro da fare se non segnalare chiaramente alla finanziaria, in fase di apertura pratica, la tua intenzione di avvalerti delle detrazioni fiscali.
Pierluigi
11-dicembre-2012
ho letto tutto ho capito tutto ma mi mancano alcuni elementi per procedere all'acquisto; alcune cose per alcuni sono scontate per me un pò meno: 1. è necessario presentare al Comune una SCIA prima di intraprendere i lavori? 2. prendendo un inserto pellet ad aria è sufficiente inserire la dicitura "DPR 917/86 – TUIR" oppure c'è da aggiungere altro? 3. in caso di bonifico mi è tutto chiaro, ma facendo un finanziamento questa dicitura dove deve essere indicata?? 4. esiste una documentazione precompilata alla quale fare riferimento? Grazie
PoSyS
12-dicembre-2012
La necessità o meno di presentare una SCIA non dipende dall'acquisto del prodotto, ma dall'insieme dei lavori che intendi eseguire, che non devono essere necessariamente legati alla sola installazione della stufa; le indicazioni sulla causale le trovi qualche commento più su; in caso finanziamento, è la finanziaria alla quale ti rivolgi che effettua il bonifico e che deve preventivamente essere messa a conoscenza della tua intenzione di usufruire delle detrazioni: in questo modo potrà predisporre il pagamento secondo quanto previsto dalla normativa (causale compresa)
Pierluigi
12-dicembre-2012
preciso che i lavori da effettuare sono inerenti esclusivamente all'installazione dell'inserto. In tal caso è necessaria la presentazione di una SCIA?? grazie per l'interessamento Pierluigi
PoSyS
12-dicembre-2012
Dipende di quali lavori si tratta; se i lavori rientrano nella manutenzione straordinaria, allora ritengo dovresti presentare la SCIA. Ma attenzione: non è argomento principale di questo blog, quindi sarebbe meglio sentire anche il parere di un esperto.
adriano
18-dicembre-2012
Salve, ho appena acquistato una stufa a legna con rendimento minimo della stufa superiore al 70% (secondo dichiarazione scritta del produttore) per il quale ho effettuato il bonifico per beneficiare delle previste agevolazioni fiscali pari al 50%. Volevo sapere se medesimo beneficio, mediante analoghe modalità, è fruibile anche per gli accessori inerenti la stufa (tufi in acciaio, piastra salvapavimenti, anima in acciaio interna alla canna fumaria) senza aver proceduto a lavori di edilizia e sempre ricorrendo al DPR 917/86 (TUIR). Grazie
PoSyS
27-dicembre-2012
Si, le spese detraibili comprendono anche le spese necessarie all'installazione dell'apparecchio
paolo
26-dicembre-2012
scusate sicuramente non ho capito come funziona la detrazione fiscale. esempio: vorrei acquistare una stufa a legna (o pellet) del costo di 1000€ da questa cifra detraggo il 50%? cioe la pago 500 oppure la pago 1000 e lo stato mi da il 50% scusate ma non ho capito grazie paolo
PoSyS
27-dicembre-2012
Il 50% di quanto spendi per l'acquisto e per l'installazione della stufa ti viene restituito in forma di detrazione fiscale in 10 rate annuali.
roberto
06-gennaio-2013
Salve, Innanzitutto vorrei ringraziare Posys per la sua splendida e continua disponibilità oltrechè per la sua professionalità e vorrei porre dei quesiti: ho ordinato una stufa a pellet e relativa "fumisteria", in arrivo in questi giorni. 1)la fumisteria (tubi, raccordi, tee, guarnizioni etc.) può andare in detrazione? 2)ho possibilità di operare bonifici on-line con banca multicanale ma non individuo gli appositi spazi per specificare l'"indicativo della fattura di riferimento", potrei inserire questo dato nello spazio "causale" insieme alla dicitura "DPR 917/86 (TUIR)"? 3)"PI o CF del soggetto ricevente" a chi è riferito? a colui che riceve il pagamento tramite bonifico, o a colui che riceve la merce acquistata? 4)Devo per forza richiedere un Certificato di buon rendimento relativo al modello acquistato o è sufficiente il rendimento denunciato sul libretto di manutenzione della stufa? 5)Installerò la stufa a casa di mia madre, ovviamente, non essendo questa, il mio domicilio, potrò ugualmente portarmi la spesa in detrazione io stesso?
PoSyS
09-gennaio-2013
Ciao Roberto, ti ringrazio per l'apprezzamento ;-) 1. Gli elementi necessari all'installazione dell'apparecchio sono anch'essi detraibili, a patto naturalmente che siano fatturati e pagati con bonifico secondo le modalità stabilite dalla normativa; 2. Ritengo di si, l'importante è che il riferimento ci sia 3. il soggetto ricevente è colui che riceve il bonifico; in ogni caso la normativa prevede che sia indicato sia il tuo codice fiscale che il codice fiscale/p.iva del fornitore 4. la dichiarazione di buon rendimento non è presente nel manuale, dove viene indicato in ogni caso il rendimento certificato. Te la mando cmq via mail 5. Puoi detrarre la spesa se, pur non avendo la residenza, convivi abitualmente. In caso contrario solo tua madre potrà avvalersi della detrazione, e in quel caso tutti gli acquisti e i bonifici dovranno essere fatti a suo nome.
sergio
07-gennaio-2013
Buonasera, dovrei richiedere la detrazione per l'acquisto di una stufa pellet, mi confermati che non è più necessaria la dichiarazione del tecnico? E in tal caso, cosa bisogna compilare del modello E oltre i dati dell'immobile? Ho cliccato su aggiungi nuovo generatore di calore e mi chiede una serie di dati che non so rilevare. mi potreste dare qualche consiglio? Grazie, saluti sergio
PoSyS
09-gennaio-2013
Ciao sergio, la detrazione 50% non prevede le procedure a cui ti riferisci. Attenzione, ti stai confondendo con la detrazione 55% per riqualificazione energetica!
tiziana
09-gennaio-2013
ciao...... dovrei acquistare una olga 26.5...... da installare in una casa ancora in costruzione... essendo prima casda e avendo diritto all'iva al 4%... volevo saper se ho diritto ugualmente anche alla detrazione del 50%
PoSyS
17-gennaio-2013
Le detrazioni del 50% non si applicano a nuove abitazioni!
Andrea
12-gennaio-2013
Buonasera, ho intenzione di acquistare 2 stufe a pellet modello Scricciola Ecofire da regalare ai miei fratelli e come ovvio io sosterrò solamente i costi di acquisto delle medesime. Posso comunque avere diritto al beneficio fiscale della detrazione del 50% per risparmio energetico? Se si, devo spedire all'ENEA i documenti di certificazione energetica? Grazie per l'aiuto e complimenti per il forum! Andrea
PoSyS
14-gennaio-2013
No, Andrea: per poter detrarre gli apparecchi devono essere installati presso il tuo domicilio, o comunque dove vivi solitamente. I tuoi fratelli dovrebbero quindi fare il bonifico per l'acquisto della stufa, e poi detrarre a loro nome. Oltre a questo, per la detrazione del 50% non devi spedire niente all'ENEA: ti stai confondendo con la detrazione del 55% per riqualificazione energetica, sono due cose completamente diverse!
Giorgio
14-gennaio-2013
Salve, ho comperato una stufa a legna con fattura datata 23/12/2011 e pagamento bonifico il 20/1/2012. Volevo chiedere: la detrazione del 36%, in 10 rate, inizia dall'anno d'imposta 2011 o 2012? Premetto che per l'anno 2011 non ho portato nulla in detrazione, quindi a partire dall'anno 2012 quante rate di detrazione mi aspettono? Grazie.
PoSyS
17-gennaio-2013
Fa fede la data di pagamento, quindi 20.01.2012. Potrai portare la spesa in detrazione a partire dalla dichiarazione dei redditi riferita all'anno 2012: la prima rata la detrarrai quindi il prossimo anno. Naturalmente, come già detto più volte, le rate sono DIECI.
EnricoMendolaro
15-gennaio-2013
Ciao a tutti, ho intenzione di installare un ecopalex nella casa di campagna dove passo i fine settimana di solito, ma non mi è chiaro se posso beneficiare delle detrazioni visto che la casa nn si trova nel comune di residenza, e inoltre non ho capito, nel caso in cui ne potrei beneficiare, quali sono i documenti dove reperirli, e a chi inviarli. Sono certo che con il vostro aiuto riuscirò a chiarire i miei dubbi.
PoSyS
17-gennaio-2013
Sei proprietario dell'abitazione, e questa è condizione sufficiente per accedere alla detrazione. Per quanto riguarda modalità e documentazione necessari, trovi tutto nei commenti precedenti.
Stefano
15-gennaio-2013
Buonasera, devo acquistare un ecomonoblocco 76 dx che vorrei fare rivestire dal mio muratore di fiducia. E' possibile avere la detrazione solo sulla macchina oppure, se il monoblocco lo acquista il muratore, io posso detrarre al 50% la sua fattura (monoblocco + rivestimento)? Grazie. Saluti Stefano
PoSyS
17-gennaio-2013
Si tratta comunque dell'acquisto e dell'installazione di un apparecchio a biomassa che consente di ottenere un risparmio energetico, quindi può accedere alle detrazioni del 50%.
francesco
16-gennaio-2013
Buon giorno: sto pensando di acquistare una stufa a pellet usufruendo della detrazione fiscale. Nel 2006 fa ho effettuato lavori di ristrutturazione per oltre 48000 euro, per i quali sto tuttora godendo del rimborso previsto dalla legge allora vigente. Vi chiedo: se procedo all'acquisto avendo superato il massimale di 48000 per lavori di ristrutturazione, conservo il diritto alla detrazione prevista per il risparmio energetico?
PoSyS
17-gennaio-2013
Fino al 30 giugno 2013 il tetto massimo di spesa è pari a 96.000 euro, quindi puoi detrarre anche la stufa a pellet che intendi acquistare, a patto che il bonifico di pagamento non abbia data successiva al 30.06.2013
gianluca
17-gennaio-2013
Buongiorno volevo sapere se si possono detrarre al 50% le spese del geometra per la DIA in comune per la realizzazione canna fumaria per caldaia a legna , e le spese per materiale edile sempre per la canna fumaria grazie
PoSyS
17-gennaio-2013
Abbiamo già visto che le spese per la realizzazione della canna fumaria sono detraibili. Lo sono anche le spese per le prestazioni professionali direttamente connesse e richiesta dal tipo di intervento
Giuseppe
17-gennaio-2013
Salve a tutti, nel 2009 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione beneficiando degli incentivi del 36%, allora dipendente facevo ilmio 730 regolarmente e beneficiavo dell'accredito IRPEF. a Giugno 2012 ho perso il lavoro e sono tutt'ora disoccupata. Ho perso tutto? come funziona adesso che non produco reddito?
PoSyS
17-gennaio-2013
La detrazione è di fatto uno sconto sulle tasse da versare allo Stato. Purtroppo, quindi, in assenza di un reddito imponibile da tassare, non può esserci alcuna detrazione.
gianluca
17-gennaio-2013
Viene detratto l'importo totale comprensivo dell'iva
PoSyS
17-gennaio-2013
Certamente
gianluca
18-gennaio-2013
Ne approfitto per prima cosa bisogna acquistare la caldaia a legna o posso iniziare con la canna fumaria
PoSyS
18-gennaio-2013
dipende dalla situazione; in ogni caso non influisce in alcun modo sull'ottenimento della detrazione. NB: l'articolo e i numerosi commenti rispondono già a tutte le tue domande, per favore dagli un'occhiata, le informazioni che ti servono sono già a tua disposizione!
michele
18-gennaio-2013
Anche per un termocamino combinato legna e pellets è possibile fruire delle detrazioni d'imposta?
PoSyS
21-gennaio-2013
Assolutamente. L'importante è che il rendimento sia superiore dal 70%.
Michele
20-gennaio-2013
Salve, sono interessato all'acquisto di una stufa a pellet da installare in un appartamento in affitto nel quale risiederò. La detrazione del 55% è spalmata su 10 anni, ora la mia domanda è: se nell'arco di questo tempo decido di cambiare casa (eventualmente portandomi la stufa nella nuova abitazione), le detrazioni continuerebbero fino allo scadere dei 10 anni o si interromperebbero? Grazie anticipatamente!
PoSyS
21-gennaio-2013
La detrazione è legata all'immobile, quindi il nuovo proprietario ne potrà usufruire. Ricordo ancora una volta a tutti i lettoriche è la DETRAZIONE 50% per ristrutturazione l'incentivo di cui usufruire, e NON la detrazione 55%!!!!
Leonardo
21-gennaio-2013
Vorrei avere maggiori indicazioni circa l'obbligo di "acquisire idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia" (art. 16-bis, comma 1, lettera h del Tuir): temo non sia sufficiente il solo certificato di rendimento maggiore del 70%... Grazie
PoSyS
22-gennaio-2013
"l'idonea documentazione" che attesta a cui ci si riferisce è la prova del fatto che il prodotto installato sia un prodotto che consente di conseguire un risparmio energetico; la normativa a cui fare riferimento è il DM 15.02.1992, dove viene specificato che il prodotto deve avere un rendimento minimo del 70%. Il certificato rilasciato dal produttore, dunque, è più che sufficiente, e lo è in particolare nel caso dei prodotti Palazzetti, il cui rendimento è sempre certificato da enti esterni preposti allo scopo. Naturalmente è sempre obbligatorio conservare anche tutti gli altri documenti richiesti (copia fatture e bonifici, dichiarazione di conformità dell'installatore, autodichiarazione di non cumulabilità)
virginia
22-gennaio-2013
buongiorno, nel mese di settembre 2012 ho acquistato una stufa a pellet mi hanno emesso fattura, ma inconsapevole delle detrazioni, ho pagato con assegno bancario posso in qualche modo recuperare qualcosa? grazie.
PoSyS
22-gennaio-2013
Si, puoi ancora rimediare, per farlo però hai bisogno dell'aiuto del rivenditore: basterebbe predisporre un nuovo bonifico di pagamento, con riferimenti e causale corretta (leggi bene i commenti precedenti, trovi tutte le informazioni), usando magari il modulo che le banche mettono a disposizione. Contestualmente il rivenditore ti restituisce la somma che hai già pagato. In questo modo puoi ancora ottenere la detrazione irpef, non da quest'anno naturalmente, ma dal prossimo
mimmo
26-gennaio-2013
Buongiorno, nel 2007 ho installato una idrostufa pellet palazzetti modello molly in ambito di una ristrutturazione edilizia, senza avvalermi della detrazione del 36/55%. Ora avendo ampliato con il "piano casa" vorrei sapere se posso sostituire la stufa con una più recente ed usufruire della detrazione del 50%. grazie.
PoSyS
28-gennaio-2013
Certamente. Inoltre puoi decidere di utilizzare il Conto Termico, che potrebbe garantirti un risparmio ben superiore, e soprattutto in soli due anni! Se vuoi approfondire, nel blog abbiamo pubblicato una serie di articoli su questo tema (qui, qui e qui). Inoltre puoi sempre richiedere un sopralluogo gratuito presso la tua residenza: ti aiuteremo noi a capire quale prodotto e quale incentivo è ideale in base alle tue esigenze!
Alberto
03-febbraio-2013
Buongiorno, sto iniziando la ristrutturazione di una casa degli anni 70, i lavori proseguiranno fino a metà del 2014. Si possono detrarre anche degli anticipi/caparre o solo il totale delle spese sostenute a lavori ultimati? Sulle caparre versate prima del 30/06/13 potrei detrare il 50%... Grazie e complimenti! Alberto
PoSyS
04-febbraio-2013
Puoi certamente detrarre anche gli acconti, l'importante è che tutti i pagamenti siano fatti con bonifico e rispettando le regole imposte dalla normativa. Per non rischiare niente ti consiglierei di concludere i lavori entro il 30.06.13, in questo modo porteresti sicuramente in detrazione il 50% dell'importo totale pagato senza essere costretto a fare (ed eventualmente dimostrare) noiosi calcoli per detrarre parte dell'importo al 50% e parte al 36%.
Elisabetta
06-febbraio-2013
Buongiorno,premetto che abbiamo comprato un camino usufrendo della detrazione del 50% sia per l'acquisto, l'installazione e il cartongesso adesso dovremmo mettere il rivestimento in pietra, vorrei chiederLe ma questo è detraibile?Il marmista dice di si ma noi abbiamo i ns. dubbi!!Grazie mille
PoSyS
07-febbraio-2013
Se la posa del rivestimento rientra nei lavori di manutenzione straordinaria, allora è detraibile.
Bruno
09-febbraio-2013
Buongiorno, dagli interventi precedenti si deduce che acquistando un camino si può portare in detrazione il 50% dela spesa a patto che lo stesso abbia un rendimento superiore al 70% e che il pagamento sia effettuato con apposito bonifico. Se il camino acquistato comprende oltre al focolare anche il rivestimento (magari su misura) è possibile detrarre il tutto? La fattura che rilasciate riporta il costo totale senza distinguere focolare/rivestimento? Grazie Bruno
PoSyS
25-febbraio-2013
Le detrazioni irpf 50% finanziano gli interventi di manutenzione straordinaria (ristrutturazione), compresa l'installazione di apparecchi atti a conseguire un risparmio energetico. Per questo, tutti i lavori e le spese relative all'installazione di un caminetto (le spese di posa e tutti i materiali necessari compreso il rivestimento), possono essere portate in detrazione.
alfredo
10-febbraio-2013
Ciao, sto per installare una studa idro a pellet. Volevo chiedere se nella detrazione del 50% viene considerato l'importo intero della fattura compresa l'iva. In pratica vorrrei capire se per l'installazione di una stufa a pellet si spendono 5.000euro (iva inclusa), nei 10 anni il rimborso sarà di 2.500euro? Se fosse possibile vorrei anche un confronto in termini di incentivo (a parte l'aspetto temporale che è evidente)sulle due possiblità detrazione 50% e conto termico. grazie mille Alfredo
PoSyS
13-febbraio-2013
La detrazione è riferita all'importo complessivo, quindi comprensivo di IVA. E' certamente una buonissima idea confrontare detrazione 50% con Conto Termico, per capire quale sia la strada più conveniente; d'altro canto, non è possibile farlo senza analizzare nel dettaglio la tua specifica situazione e le tue esigenze. Per questo, la cosa migliore da fare è quella di prenotare il sopralluogo di un nosto incaricato: è gratuito e senza impegno, e ti offre un'occasione di confronto che potrà esserti sicuramente d'aiuto. Puoi prenotare il sopralluogo cliccando qui.
Marco Pasque
14-febbraio-2013
buongiorno. Sono in procinto di acquistare un forno a legna a cottura indiretta (di quelli metallici fatti a casetta). Il commerciante mi ha prospettato la deducibilità del 50%... E' fattibile? Grazie
PoSyS
25-febbraio-2013
Direi proprio di no, a meno che l'installazione del prodotto non rientri in una manutenzione straordinaria
luca
22-marzo-2013
Ho acquistato una vostra stufa a pellet modello slimmy e devo presentare la certificazione energetica che purtroppo sul vostro sito non trovo, cosa posso fare?
PoSyS
25-marzo-2013
Puoi scaricare il documento che ti serve da qui
Roberto
23-aprile-2013
Buongiorno, vorrei porre un quesito sulla detrazione del 50% sull'acquisto di una stufa a pellet. Ad ottobre del 2012 ho acquistato una stufa a pellet con i requisiti per la deducibilità e seguendo la procedura indicata dalla normativa. Adesso che devo compilare il 730 mi sorge un dubbio in quanto l'immobile in cui sono residente e dove ho installato la stufa è intestato a mio padre senza aver mai stipulato alcun contratto di locazione o altro (si tratta cioè di un comodato di fatto) Sul 730 nel rigo E51 - E53 si chiede di indicare i dati identificativi dell'immobile ed in particolare a che titolo si risiede nell'unità abitativa oggetto dell'intervento. Come posso fare e soprattutto avrei bisogno di capire se ho realmente diritto alla detrazione come familiare del proprietario. Grazie.
PoSyS
26-aprile-2013
Non posso risponderti tecnicamente per quanto riguarda ciò che va scritto nel 730: per queste cose è sempre meglio sentire il parere di un commercialista. Quello su cui ti posso tranquillizzare è che hai diritto alla detrazione in quanto abiti e hai la residenza nell'immobile in cui ha avuto luogo l'intervento: non è infatti necessario essere proprietari dell'immobile.
gianluca
25-aprile-2013
salve, la mia compagna è proprietaria dell immobile e io, che per il momento risiedo ancora fuori dalla sua regione, devo acquistare la stufa a pellet per tale immobile. posso usufruire della detrazione del 50% o è consigliabile che la fattura sia intestata a lei? grazie
PoSyS
26-aprile-2013
Hai anche tu diritto alla detrazione, nonostante l’abitazione nella quale convivete non è quella in cui hai la residenza ufficiale: l’importante è che i lavori siano effettuati nell’abitazione in cui si esplica il rapporto di convivenza.
Luca
29-aprile-2013
Salve, vorrei acquistare una stufa a pellet ma l'unico modo per installarla è fare lo scarico libero a muro anche se mi hanno già detto in tanti che non potrei perchè non è a norma. Se decidessi cmq di farlo prendendomi le mie responsabilità, posso usufruire della detrazione fiscale del 50% se mi faccio fare una fattura che indica solo il modello della stufa con relativi tubi??? Senza quindi manodopera ecc... grazie
PoSyS
29-aprile-2013
Temo purtroppo che non sia possibile: l'installazione deve essere certificata e l'installatore deve rilasciare certificato di conformità secondo la normativa vigente (DM 37/08); tale certificato, è obbligatorio per legge. Escludo che un installatore, sotto la propria responsabilità (penale) ti possa rilasciare una dichiarazione di conformità relativa ad un impianto dotato di canna fumaria non a norma.
barbara
29-maggio-2013
buon giorno, sto per acquistare una stufa a pellet e vorrei beneficiare della detrazione del 50%, il dubbio è sull'IVA da applicare in fattura, è del 10% giusto? Perchè il rivenditore mi ha fatto venire il dubbio.... grazie
PoSyS
29-maggio-2013
L'applicabilità dell'IVA agevolata al 10% non è legata alle detrazioni fiscali, quanto piuttosto al tipo di intervento che stai effettuando: nel caso l'installazione della stufa rientrasse in un intervento di ristrutturazione, allora avresti diritto all'iva al 10%.
barbara
29-maggio-2013
Ha ragione, ma le due cose sono collegate almeno nel mio caso.... l'intervento di installazione della stufa a pellet rientra nel punto h del nuovo art. 16-bis del T.U.I.R.? Perchè se si, l'IVA è al 10% in quanto è un cosidetto "bene finito", e ovviamente devo avere fattura anche del prestatore d'opera che me la viene ad installare.... Acquisto il bene da un vostro rivenditore, con fattura e poi viene l'idraulico ad installarla, e fattura pure lui..... chiedo chiarimenti. grazie
PoSyS
29-maggio-2013
Si, rientra nel punto h, ma come ho detto l'iva al 10% è possibile in caso di ristrutturazione (e l'articolo che citi fa riferimento proprio a quello); mi sembra che questo sia il tuo caso, quindi non scorgo problemi. Tieni comunque presente che in caso di dubbio è sempre meglio avere il parere di un commercialista: poi possiamo solo dare un consiglio e un parere, ma non possiamo certo sostituirci ad un professionista.
barbara
29-maggio-2013
grazie
Marco
30-maggio-2013
Salve, ho intenzione di far installare un termocamino usufruendo della detrazione 50%. Ho sentito pareri discordanti sull'aliquota iva : chi dice 10 , chi dice 21% e sul fatto che si possa recuperare tutto (camino, rivestimento e manodopera). Potete cortesemente chiarirmi le idee? Che aliquota IVA applicare e se posso far rientrare anche il rivestimento ? Grazie
PoSyS
31-maggio-2013
la detrazione irpef del 50% può essere richiesta per tutti i lavori inerenti la posa e l'installazione del caminetto; dato che il rivestimento è parte integrante del prodotto, direi che può essere incluso (a maggior ragione se svolgi i lavori nell'ambito di una ristrutturazione ordinaria/straordinaria). Per quanto riguarda l'IVA da applicare, sarebbe sempre consigliabile sentire il parere di un fiscalista. In ogni caso la normativa stabilisce che l'IVA per la manodopera e per gli accessori è al 10%, mentre per quanto riguarda l'apparecchio, l'IVA al 10% è applicabile per un importo pari al valore della prestazione+accessori, mentre per il restante importo si applica l'IVA al 21%.
Andrea
02-giugno-2013
con il rinnovo del bonus casa anche le stufe a pellet e i lavori inerenti alla posa passeranno al 65%? altra domanda:bisogna attendere il 01 luglio per la fatturazione, giusto? (altrimenti resterebbe il 50%?) grazie
PoSyS
06-giugno-2013
No, le detrazioni irpef 50% sono state confermate senza modifica alcuna, quindi gli incentivi per l'installazione delle stufe a pellet restano al 50%, rimborsati in 10 anni. Non è quindi necessario attendere il 1 luglio, a meno che tu non intenda aggiungere all'intervento anche l'acquisto di mobili per arredamento, anch'essi detraibili a partire, appunto, dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto.
gianluca
06-giugno-2013
Io ho già acquistato materiali per istallare caldaia a legna pagando con bonifico per detrazione 50% . Ora visto che la spesa maggiore cioè la caldaia ,devo ancora farla e visto la nuova detrazione del65% per il risparmio energetico vorrei sapere come posso fare . Detrarre il materiale già acquistato al 50% e il resto al 65% oppure si può detrarre tutto al 65% ? Spero di essere stato chiaro grazie
PoSyS
06-giugno-2013
Il 65% di detrazione è per la riqualificazione energetica, che è tutta un'altra cosa rispetto alla detrazione irpef del 50% per ristrutturazione o installazione di generatori di calore a biomassa. Oltretutto passare dall'una all'altra non è quasi mai possibile, dato che la detrazione per riqualificazione energetica richiede molti adempimenti ulteriori rispetto a quanto previsto per le detrazioni 50%. Credo quindi che tu abbia fatto un po' di confusione: la detrazione irpef del 50% è stata prorogata, e le modalità e le percentuali detraibili non sono state modificate
gianluca
07-giugno-2013
Forse mi sono spiegato male. Io ho già istallato la canna fumaria e altri accessori pagati regolarmente con i bonifici per detrazione 50% . La caldaia e altri accessori mi devono ancora arrivare . Alla luce dellenuove detrazioni in particolare 65% io vorrei procedere così : il materiale già acquistato detrazione 50% materiale che mi deve arrivare detrazione 65% con relativi certificati per la riqualificazione energetica . Si può fare grazie
PoSyS
18-giugno-2013
Eri stato chiaro, il punto è che per ottenere la detrazione del 65% per riqualificazione energetiche, i requisiti e la burocrazia sono diversi e più complicati e restrittivi rispetto a quanto richiesto per la detrazione del 50%. Onestamente il percorso che intendi seguire mi sembra rischioso, ma se hai un termotecnico di fiducia che ti dà le giuste garanzie, allora non ci sono problemi.
piero
26-giugno-2013
Comprando una stufa martina da 15kw, posso usufruire della detrazione irpef
PoSyS
01-luglio-2013
Naturalmente si, come praticamente per qualunque prodotto Palazzetti! :-)
gabrele
27-giugno-2013
Buon giorno, a dicembre ho acquistato 2 stufe a pellet con un finanziamento e il negoziante mi ha rilasciato documento di DELEGA di bonifico dove in pratica autorizzavo la finanziaria al bonifico. Il negoziante mi ha informato che tale documento è valido per richiedere la detrazione per risparmio energetico. Ho così presentato il tutto al CAAF ma mi dicono che non è prevista la detrazione perchè non sono in posesso di fattura e bonifico dato che non l'ho fatto io. Come posso fare per spiegare che il documento dato è la delega per il bonifico e che la fattura a me non è stata data dato che non ho "pagato" io ma terzi? ringrazio per l'attenzione e spero di arrivare ad una conclusione positiva.
PoSyS
01-luglio-2013
Ti confermo che la normativa prevede la possibilità di accedere alle detrazioni IRPEF anche in presenza di acquisto tramite finanziaria, come nel tuo caso. L'importante è che, in fase di compilazione della domanda di finanziamento, sia stato specificato chiaramente alla finanziaria che avevi diritto alle detrazioni IRPEF (di solito nel contratto c'è una spunta apposita da mettere). Se ciò è stato fatto, la finanziaria ha certamente agito di conseguenza secondo normativa, effettuando il pagamento secondo quanto previsto dalla normativa. Normalmente la finanziaria dovrebbe rilasciare una dichiarazione a conferma della corretta conclusione delle operazioni. Con tale dichiarazione non dovresti avere ulteriori problemi.
OSVALDO
25-luglio-2013
buonasera, è mia intenzione acquistare il Vostro caminetto ecomonoblocco 78 cx. L'installazione avverrebbe (da parte di tecnico Palazzetti) in una casa nuova, già accatastata, in cui sono residente e che dispone già di un impianto di riscaldamento a termosifoni con caldaia a condensazione. Vorrei sapere due cose: - se il tipo di caminetto può beneficiare della detrazione fiscale del 50% o del 65%: - se, relativamente all'iva, invece, posso beneficiare dell'iva agevolata del 10% (da applicare sulla fattura del posatore/installatore tecnico Palazzetti)? Grazie per la cortesia. Osvaldo
PoSyS
30-luglio-2013
Ti confermo che l'Ecomonoblocco 78cx può beneficiare della detrazione IRPEF del 50%. Per quanto riguarda l'IVA, bisogna distinguere tra manodopera e focolare: per la manodopera e per gli accessori è al 10%, per l’apparecchio è al 10% per un importo pari al valore della prestazione+accessori, mentre per il restante importo si applica l’IVA al 21%.
giuseppe
11-settembre-2013
salve...sto per acquistare una termostufa a pellet rendimento >70% da istallare in prima abitazione accatastata stato rustico in corso di rifinitura con regolare concessione edilizia in corso di valididà e comunicazione inizio lavori di rifiniture,...usufruirei dell'iva 4% vorrei capire se posso usufruire della detrazione del 50% irpef...grazie
PoSyS
13-settembre-2013
Se si tratta di nuova abitazione (iva 4%) non puoi usufruire di una detrazione che presuppone un intervento di ristrutturazione o di efficientamento energetico.
laziosud
15-settembre-2013
Salve, mi sono rivolto ad un vs rivenditore/installatore per l'cquisto di una stufa idro a pellet completa di installazione, manodopera ecc. Mi diceva il negoziante che può fatturarmi tutto con iva al 10% e posso usufruire delle detrazioni irpef del 50% in 10 anni . Però leggendo sul vs. blog ho notato che voi specificate che: Per quanto riguarda l’IVA, bisogna distinguere tra manodopera e focolare: per la manodopera e per gli accessori è al 10%, per l’apparecchio è al 10% per un importo pari al valore della prestazione+accessori, mentre per il restante importo si applica l’IVA al 21%. Il negoziante dice che non è corretto e che il tutto si fattura al 10%. Mi chiedevo: ma in caso di un futuro controllo dell'agenzia dell'entrate...l'errore è di chi ha emesso fattura con iva sbagliata o è errore mio che non dovevo detrarla. Lui insiste che ha ragione. Posso comunque prendere la fattura per buona e però detrarre come da vs indicazioni per non incorrere in multa???
PoSyS
15-settembre-2013
Il rivenditore purtroppo si sbaglia. La legge n. 488 del 23.12.1999, Art. 7 comma 1 lettera b) (provvedimento reso strutturale con legge n. 191 del 23.12.2009, Art. 2 comma 11) indica che sono soggette ad aliquota del 10% "le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio [...]. Con decreto del Ministro delle finanze sono individuati i beni che costituiscono una parte significativa del valore delle forniture effettuate nell'ambito delle prestazioni di cui alla presente lettera, ai quali l'aliquota ridotta si applica fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione relativa all'intervento di recupero, al netto del valore dei predetti beni." I beni significativi sono dati tassativamente individuati nel DM 29.12.1999, e tra essi sono comprese anche le stufe a pellet. Ricapitolando: nel caso di vendita e posa in opera (da parte dello stesso soggetto!) di una stufa a pellet, l'apparecchio è soggetto ad IVA 10% solo per un valore pari a quello della manodopera impegnata per l'esecuzione dei lavori di installazione (comprensivo delle materie prime impiegate, come indicato nella circolare 71/E/2000). In fattura le voci relative a installazione e costo dell'apparecchio devono essere evidenziate separatamente. Ad ulteriore chiarimento, se non bastassero gli articoli di legge citati, puoi consultare anche la Guida ufficiale sulle ristrutturazioni dell'Agenzia delle Entrate, che puoi trovare QUI e che conferma quanto ti ho indicato. Fai vedere questa risposta al rivenditore, e nel caso ci fossero ancora dei dubbi, può contattarci telefonicamente per qualunque genere di chiarimento a riguardo.
Giovanni Meo
15-settembre-2013
Salve, ho acquistato e installato di recente un inserto in legna IL 65/49, che e` conforme alla normtiva per la detrazione fiscale. Dal momento che sono capace di fare questo tipo di lavoretti, ho effettuato personalmente l'installazione. Vorrei sapere se e` possibile e se qualcuno e` riuscito ad ottenere la detrazione. Saluti, Giovanni Meo
PoSyS
15-settembre-2013
L'installazione di un generatore di calore, a prescindere che sia alimentato a biomassa o ad altri combustibili, non è mai un "lavoretto" e dovrebbe essere fatta da un professionista abilitato, il quale è tenuto a rilasciare regolare dichiarazione di conformità (DM 37/08). Tale dichiarazione è obbligatoria per legge; senza di essa, oltre a rischiare di vederti annullata la possibilità di detrarre, vai incontro a sanzioni amministrative.
Giovanni Meo
16-settembre-2013
Grazie per la risposta e l'avviso, ormai e` tardi il lavoro e` gia fatto e stento a credere che anche per questi lavori sia necessaria una certificazione. Certamente capirei se il generatore fosse a gas o combustibili liquidi, ma a legna mi sembra decisamente esagerato. Saluti, Giovanni Meo
PoSyS
16-settembre-2013
... La normativa è in vigore dal 2008... ... anche con la legna o il pellet si possono causare disastri, se il generatore non è installato correttamente. In ogni caso, sei sempre in tempo a far verificare da un tecnico qualificato la tua installazione. Se non verranno evidenziati problemi, il tecnico potrà rilasciare la dichiarazione di conformità.
Jenny
17-ottobre-2013
Buonasera, sono in procinto di acquistare un camino a legna conforme alla normativa per la detrazione fiscale del 50% ( ex 36 ) per l'immobile di nuova costruzione in cui andrò ad abitare nel 2014. L'azienda a cui mi sono rivolta mi ha spiegato che posso acquistare il camino per l'appartamento in cui sono ora residente e proprietaria ,portandomi in detrazione l'importo anche quando non abiterò più in questa casa, perchè tale agevolazione è legata al mio codice fiscale . Non riesco a trovare nulla sull'argomento , riesce a chiarirmi le idee ? La ringrazio in anticipo per la risposta .
PoSyS
18-ottobre-2013
Come specificato anche nella guida ufficiale alle detrazioni fiscali dell'Agenzia delle Entrate, è facoltà del venditore, "nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile" Attenzione però: se ho capito bene, intendi dichiarare che installi il caminetto nell'appartamento in cui risiedi attualmente, e farlo invece installare fisicamente nell'immobile di nuova costruzione. Questa sarebbe una frode nei confronti dello Stato, e quindi passibile di sanzioni, oltre che dell'annullamento di qualunque forma di detrazione in atto. Tra l'altro, se l'immobile in cui andrai ad abitare nel 2014 è attualmente in costruzione, non puoi in ogni caso usufruire delle detrazioni fiscali, che si applicano solo per immobili esistenti e finiti.
Jenny
19-ottobre-2013
La ringrazio molto , purtroppo nonostante i miei dubbi in merito, il venditore non ci aveva illustrato esattamente questo scenario. Anzi , tutt'altro . A questo punto , attenderò di essere possessore dell'immobile per poter procedere all'acquisto del camino .
Jenny
19-ottobre-2013
La ringrazio molto , purtroppo nonostante i miei dubbi in merito, il venditore non ci aveva illustrato esattamente questo scenario. Anzi , tutt'altro . A questo punto , attenderò di essere possessore dell'immobile per poter procedere all'acquisto del camino .
giovanni
07-novembre-2013
Gentile PoSyS buona sera, vorrei installare un termocamino idro pellet inserendolo nel camino già esistente al fine di ridurre/eliminare l'attuale riscaldamento a gpl dei caloriferi che rimarrebbe sempre attivo per sanitaria. Il lavoro prevede abbattimento di piccola parete divisoria interna al camino. Livellamento del piano per alloggio TC . Passaggio tubazioni necessarie (acqua,fumi etc )all' interno della canna fumaria esistente con collegamento alla caldaia posta in soffitta al piano superiore. Opere murarie di rifinitura struttura. Secondo Lei per questa tipologia di lavoro è necessario presentare DIA o SCIA? È sufficiente atto di notorietà? Seguendo le modalità di esecuzione e pagamento lavori da Lei più volte illustrate nel blog, potrei usufruire delle detrazioni fiscali del 50%? e per quanto riguarda il conto termico? Grazie per la Sua attenzione.
PoSyS
19-novembre-2013

Il conto termico non è applicabile in questo caso, ma la detrazione per ristrutturazione si. Dagli interventi che descrivi, secondo me dovrebbe essere presentata una SCIA. Non essendo comunque la mia materia, prendila come una semplice opinione. Puoi approfondire qui

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