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Tanti luoghi comuni da sfatare. Occhio ai particolari che fanno la differenza!

FALSO
FALSO
 La doppia combustione è una reazione chimica che avviene spontaneamente in qualsiasi caminetto
La doppia combustione è una reazione non spontanea, che si realizza esclusivamente nei caminetti il cui focolare è stato appositamente disegnato e progettato. L’ossigeno deve fare un percorso particolare per preriscaldarsi e deve essere quindi immesso ad una altezza utile all’incontro con il monossido di carbonio, frutto della combustione primaria.
VERO
VERO
  L’aria per la doppia combustione deve essere riscaldata prima di venire immessa nel focolare
Per provocare la doppia combustione, l’ossigeno deve essere portato ad una temperatura elevatissima prima di entrare a contatto con i fumi della prima combustione, che in caso contrario non riuscirebbero a riaccendersi.
FALSO
FALSO
  La doppia combustione avviene perché i fumi vengono richiamati verso il basso
La doppia combustione nasce dall’incontro tra l’ossigeno preriscaldato e il monossido di carbonio durante il suo naturale percorso di salita verso l’alto.
VERO
VERO
  La seconda fiamma deve essere perfettamente visibile
Il sistema della doppia combustione è stato progettato per funzionare sempre. Quindi se la seconda fiammata non è ben visibile attraverso il vetro della portina, vuol dire che non si avranno i vantaggi della doppia combustione (minore inquinamento atmosferico, maggiore resa termica e risparmio sul combustibile).
FALSO
FALSO
  L’aria che provoca la doppia combustione* può essere immessa da qualsiasi parte del focolare
Al contrario di quanto si possa credere l’aria immessa attraverso l’intelaiatura della portina ha unicamente lo scopo di tenere pulito il vetro e non influisce in alcun modo sul sistema della doppia combustione.
L’aria che provoca la doppia combustione è solamente quella immessa tramite specifiche aperture praticate sulla parete del focolare.
VERO
VERO
  E’ meglio che le pareti del focolare siano inclinate
L’inclinazione delle pareti del focolare è molto importante: una parete inclinata capta meglio il calore e lo diffonde in maniera più uniforme.
Per averne la prova, provate ad affiancare un dito ad un fiammifero acceso: più lo inclinate sulla sommità della fiamma, più sentirete calore, fino a scottarvi.
FALSO
FALSO
  L’interno del focolare deve essere liscio
La quantità di calore sprigionata da un caminetto dipende dalla sua capacità di recuperare il calore generato dalla fiamma per cederlo poi all’ambiente.
La capacità di recupero è strettamente legata alla presenza e al disegno di scambiatori di calore, sotto forma di grecature e alettature, che aumentano la superficie di scambio termico.
FALSO
FALSO
  Le catene sono il miglior sistema di sollevamento per la portina dei monoblocchi
Le catene di ferro, quando sono nuove, sembrano molto silenziose e leggere; tuttavia con il trascorrere del tempo e con l’usura, se non vengono oliate con una certa frequenza, cominciano a cigolare e a scorrere faticosamente rischiando di rompersi.
I cavi d’acciaio certificati, utilizzati per le portine dei focolari Palazzetti, non richiedono manutenzione, sono più silenziosi, funzionano senza rumori e cigolii anche dopo molti mesi di inattività. Inoltre, la loro resistenza nel tempo è stata testata da prove severe e prolungate, effettuate a focolare funzionante.

Questo dispositivo ha consentito di sollevare e abbassare la portina per decine di migliaia di volte dimostrando la maggior resistenza dei cavi rispetto ad altri sistemi di sollevamento (es. catene).
VERO
VERO
  La diffusione dall’alto dell’aria calda è la più corretta
I caminetti Palazzetti immettono il calore dall’alto, mediante un processo di ricaduta a pioggia con conseguente cessione di calore.
La diffusione dall’alto del calore rappresenta il metodo più corretto, non solo perché consente un riscaldamento uniforme in tutto l’ambiente, ma anche perché è il più sano, non sollevando nè polveri nè batteri.
VERO
VERO
  E’ possibile accendere il caminetto anche quando si è fuori casa
I Monoblocchi Palazzetti possono essere dotati di Scintilla, il sistema di accensione automatica che permette di attivare il caminetto anche a distanza, tramite telefono o cellulare gsm. Con Scintilla è possibile scaldare la casa quando si vuole, da dove si vuole, per trovarla sempre calda al rientro. Scintilla è un dispositivo di semplicissima installazione ed è compatibile con la maggior parte dei monoblocchi Palazzetti.
FALSO
FALSO
  Aprendo la portina del focolare esce spesso del fumo
Nei camini Palazzetti il sistema brevettato VDF® garantisce un perfetto tiraggio anche all’apertura della portina; la valvola si apre automaticamente per evitare fastidiose fuoriuscite di fumo, per poi tornare nella posizione preselezionata a portina chiusa.
Invece, se il camino non è dotato di un’apposita valvola automatica di deflusso fumi, ad ogni apertura della portina del monoblocco si avranno fastidiosi ritorni di fumo nella stanza.
VERO
VERO
  La resa dei caminetti palazzetti può essere sfruttata per garantire il massimo risparmio energetico
Tutti i focolari Palazzetti della linea Idro sono perfettamente integrabili con i moderni impianti di accumulo (celle termiche), che permettono di immagazzinare il calore prodotto dal termocamino per poi rilasciarlo solo quando serve, consentendo di scaldare superfici molto ampie e di avere anche acqua calda sanitaria istantanea. In pratica, accendendo il camino la sera l’ambiente rimarrà caldo, grazie al processo di accumulo, per tutto il giorno successivo, con un risparmio energetico senza pari.
VERO
VERO
  E’ possibile adattare la funzionalità del camino alle esigenze di installazione
L’installazione di un camino deve spesso essere adattata a condizioni preesistenti non ottimali, come ad esempio le dimensioni non adeguate della canna fumaria (piccola o troppo corta). Palazzetti ha risolto questo problema con un suo brevetto: la valvola VDF®. Questa valvola, a doppia regolazione automatica e manuale, consente di adeguare il tiraggio alle esigenze di installazione e alle condizioni atmosferiche.
FALSO
FALSO
  Nei caminetti chiusi non é possibile cucinare
I focolari Palazzetti sono dotati di camere di combustione particolarmente ampie e di portine a scomparsa totale, cioé che si aprono completamente e non si fermano a metà. Queste caratteristiche consentono un facile utilizzo del caminetto per cucinare alla piastra o alla griglia. Non a caso l’azienda completa i suoi focolari con tutta una serie di accessori proprio per la cottura sul fuoco.
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