LA DOPPIA COMBUSTIONE
Ma cosa significa bruciare correttamente la legna? La combustione cosiddetta incompleta determina uno sfruttamento solo parziale del potere calorifico del legno, con la conseguente formazione di monossido di carbonio (CO) e, in termini economici, di notevoli sprechi.
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Grazie alla tecnologia della post combustione, invece, applicata ai camini ed alle stufe Palazzetti, i fumi della combustione primaria, ricchi di monossido di carbonio, vengono re-innescati in camera di combustione con l’iniezione di ossigeno pre-riscaldato.
Tale riaccensione, con l’avvio di una seconda combustione, garantisce una resa termica molto elevata, unita ad un radicale abbattimento delle emissioni inquinanti, con un’ottimizzazione dei costi di esercizio. |
DOPPIA COMBUSTIONE PALAZZETTI
I nostri laboratori di ricerca hanno elaborato un sistema esclusivo, la Doppia Combustione, che permette un maggiore rendimento, quindi più calore, con meno emissioni nocive, quindi un calore più sano.
Di cosa si tratta?
Semplicemente di ossigeno. Una parte dell’ossigeno immesso nel focolare alimenta la fiamma, un’altra parte segue un circuito che lo pre-riscalda per provocare una seconda combustione, che brucia il monossido incombusto prodotto dalla prima fiamma, libera ulteriore calore e una quantità di anidride carbonica in equilibrio con il ciclo della natura.
MAGGIOR RENDIMENTO CON MINORI EMISSIONI INQUINANTI
La
combustione è la reazione chimica tra un combustibile (nel nostro caso, la
legna) e un comburente (l’ossigeno), che produce calore e libera una certa quantità
di anidride carbonica in equilibrio con l’ambiente. Tuttavia questa reazione è solo
teorica e non riproducibile nella realtà.
C + O2 = CO2 + calore
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LA COMBUSTIONE TRADIZIONALE
Caminetti con camera di combustione non adeguatamente progettata sviluppano una combustione incompleta.
L’insufficiente presenza di ossigeno,
infatti, determina uno sfruttamento solo parziale del potere calorico della legna e la
conseguente formazione di un’alta percentuale di monossido di carbonio.
C + O2 = CO2 + CO + calore |
LA DOPPIA COMBUSTIONE PALAZZETTI
La
Doppia Combustione Palazzetti risolve il problema della combustione
incompleta immettendo, tramite uno speciale circuito, ossigeno pre-riscaldato, che
provoca una seconda fiammata, brucia il monossido di carbonio rimasto
incombusto, liberando ulteriore calore e una quantità di anidride carbonica in
equilibrio con l’ambiente.
Prima combustione:
C + O2 = CO2 + CO + calore
Seconda combustione:
CO + O2 = CO2 + calore