Cosa ti aspetti dal tuo impianto di riscaldamento?
Che riscaldi la casa?
Che costi poco?
Che sia semplice da gestire?
Che sia affidabile?
Che rispetti l'ambiente?
Che sui adatti al tuo stile di vita
Grazie a Choro puoi soddisfare tutte queste esigenze! Vuoi sapere come? Continua a leggere e lo scoprirai...
Per impianto di riscaldamento (o impianto termico) si intende un sistema integrato di componenti attraverso il quale regolare la temperatura interna della casa.
Questi componenti possono essere suddivisi in tre macro categorie:
Generazione del calore
Distribuzione nei vari locali
Cessione del calore
Analizziamo questi tre componenti:
In che modo è possibile distribuire il calore?
Puoi utilizzare l'aria calda. E' un sistema molto semplice per abitazioni composte da pochi locali. Ma se intendi riscaldare più stanze, sarà difficile ottenere un calore uniforme in tutta la tua casa e le opere per la distribuzione sono complesse, onerose e ingombranti;
Puoi utilizzare l'acqua. E' un sistema molto più semplice da distribuire in una abitazione, permette una migliore uniformità di riscaldamento dei vani e una semplicità di regolazione. A seconda del metodo di cessione del calore puoi decidere di utilizzare sistemi che lavorano con acqua ad alta temperatura (50°-70°) o con sistemi che lavorano con acqua a bassa temperatura (22°-28°).
Che cosa puoi utilizzare per generare calore?
Puoi utilizzare una caldaia alimentata ad energia fossile (metano, gpl, gasolio); con questo sistema riesci certamente a riscaldare casa (1) in modo semplice (3) ed affidabile (4), il generatore è economico (2) il combustibile molto meno (2) Purtroppo però le spese per il riscaldamento saranno elevate, e non possiamo certo dire che in questo modo si rispetti l'ambiente.
Puoi utilizzare una fonte di riscaldamento a biomassa; con un caminetto o una stufa a legna hai un prodotto che riscalda la casa (1) utilizzando combustibili economici (2), è affidabile (4), è abbastanza semplice da gestire (3) e rispetta l'ambiente (5). Il problema è che funziona solo fino a quando carichi legna nel focolare. Con una stufa a pellet le cose migliorano (più semplice da gestire, e da manutenere), ma anche in questo caso non possiamo considerarlo un sistema completo.
Puoi utilizzare il sole: è una fonte energetica economica (2), non è in grado di produrre tutto il calore che serve per riscaldare la casa, particolarmente in inverno (1), sicuramente rispetta l'ambiente (5). Anche qui c'è però uno svantaggio: puoi utilizzarla solo di giorno!
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Ciascuno dei generatori che abbiamo nominato presenta sia vantaggi che svantaggi. In pratica tutti questi sistemi, DA SOLI, non riescono a soddisfare tutte le tue aspettative.
E se ci fosse il modo di far lavorare assieme i vari generatori di energia distribuendo il calore mediante l’acqua e cedendo il calore quando serve dove serve tutto questo per prendere il meglio da ogni sistema? La soluzione è CHORO un sistema multienergia gestito da un’unica centralina elettronica!!!
Un accumulo multienergia viene collegato a tutti i generatori presenti e raccoglie il calore prodotto, puoi così eliminare tutti i difetti di ogni tipo. La distribuzione può essere fatta con acqua a bassa o alta temperatura a seconda del sistema di cessione del calore.
Come fa Choro a sapere di quanto caldo hai bisogno?
Un sistema Choro non lavora con un termostato interno (il caro vecchio termostato on-off), bensì utilizza una sonda esterna. Il motivo è molto semplice: più fuori c'è freddo, più hai bisogno di scaldare la tua casa: in funzione della temperatura esterna e del coefficiente di coibentazione della tua abitazione, automaticamente puoi calcolare quante calorie devono essere immesse nel tuo impianto.
Choro, quindi non lavora con una regolazione acceso/spento: l'impianto è, invece, sempre in funzione, ma con il grande vantaggio che ti fornisce esattamente le calorie di cui hai bisogno per scaldare casa.
In termini di economia e di impatto ambientale i benefici sono evidenti: puoi abbattere i costi per il riscaldamento e contemporaneamente rispettare l'ambiente!
Vuoi un esempio?
Consideriamo un impianto termico che a bassa temperatura, che lavora con acqua dai 22°-24° in su. Il sistema potrebbe essere composto da questi generatori:
Solare termico: è in grado di riscaldare l'acqua a 25°-30°;
Biomassa: grazie alla presenza dell'accumulo multienergia puoi evitare di doverti continuamente preoccupare di caricare legna o pellet. Perché? Supponiamo di avere a disposizione un accumulo da 800 litri, che sono stati scaldati a 60°. A sistema spento, l'accumulo mantiene la temperatura dell'acqua costante (perde 1° ogni 24 ore), e il tuo sistema di riscaldamento a bassa temperatura lavora con una temperatura di esercizio di 25°. Di fatto, hai ancora 35° x 800 litri di riserva energetica, ovvero continui a riscaldarti anche con i generatori di calore spenti!
Energia fossile: lo utilizzi come ultima risorsa, in quanto sistema molto semplice da gestire, in grado di iniziare a scaldare fin da subito.