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Palazzetti in giardino
I Perchè Di Una Scelta - Barbecue
PERCHE' SCEGLIERE UN BARBECUE PALAZZETTI?

Per i materiali.

Il Marmotech è un innovativo materiale a base di graniglie di marmo opportunamente miscelate. Ad alta resistenza termica, questo materiale si caratterizza per la finitura policromatica, grazie alla varietà di colori dei marmorini utilizzati e non necessita di pittura finale.
I Piani d'appoggio. la gamma barbecue Palazzetti presenta diverse finiture per i piano d’appoggio:
  • REALSTONE materiale tecnico innovativo che riproduce il cotto o l’ardesia garantendo l’immutabilità nel tempo.
  • KLINKER materiale estremamente resistente alle gelate invernali.
  • GRANIGLIA DI MARMO derivato dal marmo lavorato con finitura spazzolata per risaltare la policromia.
Struttura. Realizzata in conglomerato cementizio è resistente alle intemperie garantendo una lunga durata nel tempo del barbecue
Colorato in massa. Una volta installato il barbecue è già finito e non ha bisogno di verniciatura.
Inserti Easystone. Per riprodurre la pietra naturale.

Per la tecnologia.
Caricamento posteriore della legna. Consente di effettuare cariche consistenti di legna agevolando così le operazioni di cottura
Sistema Fast-Fire-Box. Cassetto cenere con circolazione d'aria forzata, per migliorare la combustione e facilitare la pulizia a fuoco spento.

Barbecue - SUMATRA BBQ NEW 2003  Sottocappa metallica. Rinforza e protegge la cappa dal calore dei fumi di combustione. Focolare con braciere laterale. Consente un completo utilizzo dell'area grill, facilitando le operazioni di cottura e di caricamento della legna.
Doppio focolare in refrattario rinforzato. Per garantire una maggiore resistenza al fuoco intenso e una durata illimitata nel tempo anche con utilizzi frequenti.
Il focolare viene interamente realizzato con refrattari nobili a elevata percentuale di allumina.
La parete di fondo del focolare è composta da quattro piastre con un’intercapedine per il passaggio di aria fredda che evita il surriscaldamento dell’intera truttura.

Per i forni.
Forno in acciaio inox. Questo forno è un brevetto esclusivo Palazzetti: funziona senza legna, gas, elettricità, si scalda rapidamente usufruendo dello stesso fuoco del grill di base. I fumi in uscita, infatti, avvolgono interamente il vano cottura, provocandone un rapido riscaldamento utile alla cottura di qualsiasi cibo.
Forno a legna. Questi forni hanno una struttura realizzata con impasti liquidi refrattari colati e vibrati: ideale per trattenere a lungo il calore consentendo cotture perfettamente omogenee anche a fiamma spenta e garantire la massima solidità e una durata illimitata nel tempo del forno, anche con utilizzi frequenti.

Per gli accessori.
Tutti i barbecue Palazzetti possono essere corredati da utili accessori che rendono la cottura ancora più piacevole e funzionale. La gamma comprende griglie professionali in acciaio inox a sezione semicircolare con leccarda per la raccolta dei grassi di cottura, pietre ollari come il Bioplatt per cucinare sano e dietetico senza condimenti, i girarrosto elettrici e i comodi bracieri e portacarbone per facilitare le operazioni di accensione e gestione del fuoco.
Approfondimento
PIETRA OLLARE
“La steatite è una roccia metamorfica somigliante alla Giada anche se ha un aspetto maggiormente polveroso. Solitamente è di colore verde, ma non mancano varianti bianche, crema nero o rosso. È una variante del talco del quale condivide numerose caratteristiche tra cui la finezza della polvere residua della lavorazione. Questa polvere è scivolosa al tatto e ciò le ha procurato sia l'etimologia, l'origine del nome (dal greco 'Steàzein' rendere grasso, o da 'Stèatos' genitivo di 'Stèar', che significa grasso) sia il nome comune di Pietra Saponaria.

La Steatite, diffusa quasi in ogni continente del globo, si compone di
  • magnesio idrato silicato, con un tasso di talco al 40-50%,
  • magnesite al 40-50%,
  • penninite al 5-8%.

La presenza di talco la rende estremamente lavorabile, i restanti componenti le assicurano la compattezza e la durabilità. Formatasi grazie alle poderose spinte dei continenti in tempi lunghissimi, la steatite é nota anche come pietra ollare, ed ha eccezionali caratteristiche di resistenza all'escursione termica e all'inquinamento ambientale. La pietra ollare è resistente al fuoco e non si deteriora alle alte temperature.” (Da Wikipedia)

Approfondimento
L’ACCENSIONE DEL FUOCO
L’accensione della legna è, per i neofiti, il momento più tragico, eppure è così semplice! Bisogna tener conto di due piccole regole fondamentali: la legna deve essere assolutamente asciutta e sminuzzata in piccolissima pezzatura.

Il metodo tradizionale prevede di:
  • accartocciare alla base un foglio di carta
  • sovrapporre uno strato di legna secca sminuzzato in piccoli pezzi
  • sopra il tutto porre i pezzi più grossi oppure la carbonella o il carbone

Al posto della carta si possono usare altri prodotti in commercio, come le tavolette resinose ecologiche.
I Perchè Di Una Scelta - Easystone
EasyStone Palazzetti è un rivestimento:
  • costituito da composti cementizi colorati con ossidi naturali nell’impasto e non solamente in superficie
  • disponibile in tinte e formati diversi
  • senza resine, completamente ecologico
  • isolante traspirante, ignifugo e completamente riciclabile
  • più leggero e maneggevole della pietra naturale
  • estremamente veloce, semplice ed economico da posare
  • adatto sia per l’esterno che per l’interno
  • resistente e duraturo nel tempo.

Una pietra tecnica che contrasta l'inquinamento e rimane sempre pulita. Coerentemente con la filosofia aziendale orientata alla ricerca continua di soluzioni innovative ed ecocompatibili, Palazzetti per la produzione di Easy Stone ha scelto di utilizzare il
cemento TX Active®, per contribuire a contrastare l’inquinamento grazie al suo principio fotocatalitico.

TX ACTIVE è un calcestruzzo straordinario che garantisce:
  • L’effetto “autopulizia”, per conservare nel tempo inalterato l’aspetto estetico e la brillanza
  • L’abbattimento delle sostanze nocive generate dall’attività umana, fabbriche, automobili, riscaldamento domestico.
  • Con TX Active®, le caratteristiche estetiche della pietra tecnica vengono esaltate e conservate nel tempo.

 TX ACTIVE®
Approfondimento
TX ACTIVE®
TX Active® è un principio attivo fotocatalitico per prodotti cementizi in grado di abbattere gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria, la cui efficacia è stata a lungo testata e quindi certificata da importanti centri di ricerca indipendenti (CNR, ARPA, Centro Ricerche di Ispra). La sua formulazione è il frutto di 10 anni di ricerca, prove e applicazioni svolte dal CTG (Centro Tecnico di Gruppo), società del Gruppo Italcementi) che ha portato alla definitiva formulazione del principio attivo. Questo materiale è messo a disposizione da Italcementi a tutta la filiera dei materiali per l’edilizia che potrà così offrire prodotti con alti standard qualitativi sotto il marchio TX Active®.

Il principio attivo TX Active®  è stato utilizzato per la prima volta nel 1996 per la realizzazione dei conci prefabbricati che, una volta montati, hanno dato vita alle tre imponenti vele della chiesa "Dives in Misericordia" di Richard Meier in Roma.

Da allora lo sviluppo e il perfezionamento dei leganti non hanno avuto sosta; se i primi leganti erano efficaci nel mantenere pulite le superfici, la nuova Linea Ambiente possiede un livello di fotoattività tale da abbattere le sostanze organiche e inorganiche responsabili dell’inquinamento atmosferico.
 
In una grande città come Milano, i ricercatori hanno calcolato che - sulla base delle evidenze sperimentali - rivestire con prodotti contenenti TX Active® il 15% delle superfici urbane a vista consentirebbe di ridurre l’inquinamento di circa il 50%.

(fonte: http://www.italcementigroup.com)
I Perchè Di Una Scelta - Pietra naturale
La pietra naturale è tutta un’altra cosa...
Ogni elemento di pietra naturale è unico grazie alle infinite variazioni di colore e alle caratteristiche specifiche di ogni genere. Ogni volta che la guardi, scopri un riflesso nuovo, un dettaglio della venatura che il giorno prima non si vedeva o non notavi. Perché la pietra naturale continua a vivere nel tempo, a migliorare. Anche quando è tagliata in piastrelle, non è mai un prodotto uniforme: anzi, rimane fedele alla sua caratteristica di unicità.
Da sempre, la pietra naturale esercita un fascino intenso: sembra quasi che si identifichi in quell’idea di eternità che l’ha resa il materiale preferito per la realizzazione delle opere più rappresentative dell’umanità. La pietra naturale ci ricorda il fascino del legame con la terra!
Ma non per questo la si deve considerare “tradizionale”. Le nuove lavorazioni, l’innovazione tecnologica apportata in questo campo, permette oggi delle applicazioni un tempo impensabili.

CARATTERISTICHE:
  • riesce a soddisfare qualsiasi esigenza: la varietà di forme e colori e le innumerevoli possibilità derivanti dalle lavorazioni applicabili, rendono immensa la gamma
  • è robusta, resistente all’usura, al calore e all’azione di acidi e sali
  • resiste bene al tempo, anzi: si può dire che migliori invecchiando. È eterna nel fascino e nella durata
  • può essere usata per realizzare pavimenti interni ed esterni e per piscine (antiscivolo), rivestimenti di facciate, muri a secco, viali, ...può quindi adattarsi all’arredo per interni, esterni, urbano e contract
  • è ecocompatibile ed ecosostenibile
I Perchè Di Una Scelta - Arredo giardino
Palazzetti, sempre attento al tuo comfort e al tuo relax, amplia la linea giardino con una nuova gamma di arredo in teak, legno di grande pregio e durevolezza, Texilene e Polyrattan, materiali tecnici resistenti agli agenti atmosferici, al sole, all’usura, ideali per l’esterno.
Proposte ergonomiche e affascinanti, per regalarti piacevoli momenti negli spazi domestici all’aria aperta. Poltrone, poltroncine, sdraio, lettini, tavolini e tavoli, disponibili anche con piani personalizzati in marmo o Pietra Antica: una scelta all’insegna della qualità, per offrirti nuovi modi di interpretare le tue aree verdi e per darti nuove emozioni.
Immaginate il bordo della piscina visto da un lettino da sole che asseconda i vostri movimenti e culla le vostre letture. Oppure pensate ad una serata conviviale con gli amici o ancora un aperitivo formale in un salotto verde arredato con discrezione e funzionalità... tutto questo è il mondo dell’Arredo Giardino di Palazzetti.

I MATERIALI
Design, funzionalità, qualità: tre aspetti strettamente correlati per far sì che l’effetto estetico di tutta la linea sia supportato da un reale valore costruttivo e strutturale. Materiali di prima scelta per proposte d’arredo solide e durature, anche quando esposte agli agenti atmosferici.

Teak
Il teak è uno dei uno dei più pregiati legni tropicali e viene usato per fabbricare mobili di pregio, imbarcazioni, parquet, mobili da giardino, ma anche compensati, fondi e pareti di veicoli, impiallacciature, pavimentazioni, strutture, giocattoli... praticamente di tutto! Questo grazie alla sua rilevante durezza, alla costante stabilità dimensionale (è indeformabile) e all'impermeabilità e non è attaccato neppure dalle termiti, caratteristiche insite nella tipologia del legno e alla particolare resina oleosa naturale che lo compone.
Approfondimento
TEAK
Il Teak o Teck (Tectona, L. 1753) è un genere di alberi tropicali a legno duro della famiglia delle Verbenacee. È nativo del sud e del sud-est dell'Asia ed è comunemente un componente delle foreste tropicali e subtropicali asiatiche.

Usi e Coltivazione
Il legno è usato nella costruzione di manufatti per l'esterno, ponti di navi, strumenti musicali come il didgeridoo e in tutti quei posti dove è richiesta una forte resistenza all'acqua. È anche usato, spesso abusato, per i parquet. Il teak si lavora facilmente ed ha un olio naturalmente prodotto dalla pianta. Esistono anche usi medicinali di questa pianta. Molti operatori ritengono questa specie legnosa la migliore al mondo. Le sue principali caratteristiche possono essere così riassunte: la rilevante durezza, la costante stabilità dimensionale, l'impermeabilità e la bellezza. Il teak cresce in foreste naturali della penisola indiana, in particolare in Myanmar (ex Birmania) ed in Thailandia (ex Siam). Le zone più adatte alla produzione sono quelle pluviali, dove si alterna sempre una stagione decisamente secca ad una fortemente umida, fra il 10° ed il 25° grado di latitudine nord, ad altitudini che raggiungono spesso i 1500 m s.l.m. (in Birmania sui monti Chin Hills).
In tempi abbastanza recenti sono state realizzate con buoni risultati piantagioni in Costa d'Avorio, Tanzania, Nigeria, Cameroun, Togo, Benin ed in America Centrale. I tronchi hanno una lunghezza che varia dagli 8 ai 15 m., ed il loro diametro oscilla tra i 50 ed i 100 cm. raggiungendo, in qualche raro caso, addirittura i 200 cm
L'alburno del teak è chiaro, mentre il durame è bruno-dorato, con venature verdastre, a volte nere e grigie. Al tatto ed alla vista appare oleoso e con un caratteristico odore di cuoio vecchio. Contiene un' apprezzabile percentuale di silice ed è refrattario all'impregnazione, anche in autoclave.
La sua essiccazione all'aria è un processo piuttosto semplice, particolarmente per i fusti ai quali è stata praticata "l'anellatura di base". L'operazione, che viene effettuata ogniqualvolta si vogliano rendere i tronchi più galleggianti per farli fluitare facilmente, consiste nell'asportare un anello di corteccia in prossimità della base dell'albero per provocarne la morte in piedi. L'alimentazione risulta così interrotta avendo tagliato i canali principali di ascesa. Probabilmente l'effetto combinato di uno "svuotamento" del fusto, per gravità unito al consumo da parte delle foglie di ciò che rimane ancora a loro disposizione rende possibile una certa "pulizia" del tronco, che si libererà da molte sostanze coloranti assumendo, all'atto della segagione, un aspetto cromatico meno variegato.

L'impiego nell'industria
Il teak giunse in Europa già agli inizi del secolo scorso, quando si scoprirono le sue doti eccezionali per l'impiego nell'industria navale. Infatti il teak grazie alla sua notevole resistenza alle intemperie viene oggi impiegato soprattutto nella realizzazione di ponti di navi (deck) senza richiedere alcun trattamento preservante. Altra sua particolarità molto importante è quella di non alterarsi a contatto con viti o ferramenta in genere. L'unico aspetto negativo è rappresentato dal prezzo piuttosto elevato, che ne limita l’impiego, ma è, d’altro canto, la specie legnosa più indicata ad utilizzi esterni.

Il teak di piantagione
Particolare attenzione merita anche il teak di piantagione prodotto in Africa. In Costa d'Avorio i primi tentativi risalgono alla fine degli anni '20, quindi si possono trovare piante di circa 70 anni. II teak di piantagione, pertanto, cresce bene e con ottimi risultati nella fascia equatoriale e cioè nelle aree con caratteristiche simili a quelle di origine. È una pianta che cresce velocemente ed è molto resistente alle malattie.
Il teak viene attualmente utilizzato piuttosto di frequente anche nella produzione di pavimenti, di serramenti (note industrie venete stanno ottenendo eccellenti risultati con lamellari di teak di piantagione) e nella costruzione di mobili da giardino .
È utile precisare che la denominazione "Teak Siam" è di origine commerciale, è tuttora in uso e risale ai tempi in cui l'attuale Thailandia si chiamava Siam ed esportava gran parte del teak in Europa. Attualmente il Myanmar, un tempo Birmania, è il maggior esportatore di teak di origine naturale e si prevede che tra non molto tempo sopravviverà soltanto la denominazione di Teak Burma, dal momento che la Thailandia esporta il teak esclusivamente sotto forma di manufatti. Con Teak Burma si intende teak naturale proveniente dal Myanmar.

(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Tectona)

ALLUMINIO
Leggerezza e durata: l’alluminio è l’ideale nell’uso per esterni in quanto assicura una particolare robustezza e un’ottima resistenza agli agenti atmosferici. Di piacevole resa estetico, è un materiale anche molto pratico grazie alla facilità di pulizia.
Scoperto nel 1805 dall'inglese Sir Hunphry Davy (e, in seguito, isolato dal danese Hans Christian Oersted), in poco più di due secoli ha conquistato il mondo: oggi infatti lo possiamo trovare nella maggior parte delle cose che utilizziamo tutti i giorni.
La caratteristica fondamentale di questo metallo è che è riciclabile all'infinito. L’ossido di alluminio viene estratto dalla bauxite (minerale da cui viene estratto, poiché in natura non esiste allo stato puro) e tramite l'elettrolisi viene trasformato in alluminio.
Dopo le fasi di lavorazione, l'alluminio raggiunge la catena di montaggio dove viene lavorato nelle più svariate forme (lingotti, lamine, fili e schiume). L'alluminio nel suo stato finale è possibile trovarlo nelle cose più svariate: dagli infissi alle automobili, dalle pentole ai Cd, dagli strumenti musicali allo Shuttle.

APPROFONDIMENTO ALLUMINIO (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Alluminio)

TEXTILENE
Il Textilene è una fibra sintetica molto apprezzata per la durevolezza e la resistenza agli agenti atmosferici. È un materiale che mantiene inalterate forme e colori anche se sottoposto a continue esposizioni ai raggi solari e si caratterizza per la notevole flessibilità che garantisce una piacevole comodità di seduta.

POLYRATTAN
Il Polyrattan è una fibra sintetica di alta qualità in grado di riprodurre fedelmente il caratteristico intreccio del midollino naturale. È un materiale indeformabile e impermeabile, che assicura l’inalterabilità dei colori. Resistente ai raggi solari, all’acqua e alle gelate, non assorbe l’umidità e neppure lo sporco.
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